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12/10/2022
di Francesco Leone

Engage Conference 2022, il futuro dell'Intelligenza Artificiale tra comunicazione e tecnologia

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"La chiave dell’intelligenza artificiale è sempre stata la rappresentazione”, con queste parole il neuroscienziato Jeff Hawkins definisce una tecnologia che al giorno d’oggi rappresenta sempre più un’opportunità da cogliere e sviluppare a livello globale.

Dal machine learning, al linguaggio generato in modo naturale, fino alla tecnologia applicata ai contenuti, l'intelligenza artificiale sta già cambiando il modo di fare comunicazione e marketing, basandosi sulla capacità di prevedere in maniera più precisa e puntuale le scelte delle persone. 

Così, mentre studi di settore dicono che il mercato globale dell’intelligenza artificiale arriverà a superare i mille miliardi di ricavi entro il 2029, il dilemma è sempre lo stesso: riusciremo a sviluppare una tecnologia in grado di rispettare l'etica dei dati a livello globale? Ma soprattutto, come può integrarsi l'intelligenza artificiale a quella umana?

Intelligenza Artificiale: avrà un ruolo dominante nel futuro della comunicazione?

Sui temi legati al futuro dell'AI e ai suoi applicativi nell'ambito della comunicazione e dei digital media, sono intervenuti, nell'ambito dell'Engage Conference 2022: Walter Rapino, Country Manager Italia di Fanplayr; Omar Odino, Chief Operating Officer di Kleecks; Giulio Giovine, Sales & Marketing Director Italy Seedtag; Davide Scodeggio, Founder & CEO di Qualifier e Michele Marzan, Country Director Italy di Scibids.

I professionisti hanno risposto alle questioni legate all'impatto dell'Intelligenza Artificiale nel contesto lavorativo, le soluzioni, i limiti e le nuove frontiere che questa tecnologia può garantire, oltre ovviamente ai temi dell'etica dei dati connessi all'AI.

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