Tinder presenta la sua nuova campagna, “Say Goodbye to Hellos”, ideata per accompagnare in Europa il lancio di Modalità Astrologia e della versione rinnovata di Music Match. Con questa iniziativa, Tinder invita i single ad abbandonare i classici messaggi rompighiaccio - "hey", "come stai?", "yo", "hi there" – per dare vita a conversazioni più autentiche, costruite su interessi condivisi, compatibilità astrologiche e affinità reali.
In un contesto in cui il dating rischia di trasformarsi in una sequenza frenetica di swipe e messaggi copia-incolla, Tinder vuole riportare al centro dell’esperienza elementi fondamentali come intenzione, scoperta e personalità.
Una campagna pensata per una generazione che sa cosa vuole
“Say Goodbye to Hellos” prende spunto da un’esperienza universale: l’imbarazzo del primo messaggio. La campagna ribalta questo approccio, mostrando come Music Match e Modalità Astrologia possano facilitare interazioni più spontanee, personali e culturalmente rilevanti.
Attraverso due film, la campagna esplora due linguaggi di connessione tipici della Gen Z: la musica, che crea legami tra persone che condividono lo stesso ritmo, e l’astrologia, incarnata da un personaggio Gemelli in cerca di qualcuno capace di coglierne davvero la complessità e le molteplici sfumature. I film contrappongono i classici messaggi di apertura, spesso banali e impersonali, alle nuove possibilità offerte dalle modalità di Tinder.
Con Music Match, i single possono mettere like ad altri utenti in base ai propri gusti musicali, al BPM o ad un artista preferito. Con Modalità Astrologia, invece, possono avviare conversazioni partendo da segni zodiacali, compatibilità e affinità legate all’energia cosmica.
La campagna è stata realizzata dall’agenzia creativa spagnola The Human Cannonball e dalla casa di produzione Tonko.
La campagna è attiva in Europa dal 1° giugno per quattro settimane, attraverso un piano integrato che combina paid, owned ed earned media, costruito intorno ai due film principali.
Sul fronte paid, l’approccio è social-first e parte dal punto di vista di chi riceve il messaggio, trasformando il classico “hey” iniziale in un insight creativo. La campagna sarà trasmessa su Prime Video, Netflix, YouTube, Instagram, TikTok, Snapchat, BeReal, Pinterest, Spotify e Deezer, con formati video da 30, 15 e 6 secondi adattati a social ads, video pre-roll, audio e digital out of home.
I contenuti mostrano momenti quotidiani della Gen Z, reazioni autentiche, primi piani dell’interfaccia Tinder e un linguaggio visivo caldo, colorato e immediatamente riconoscibile.
Anche sul fronte owned i contenuti sono pensati con un approccio social-first: formati TikTok e Instagram Reels, contenuti legati ai trend musicali estivi, all’astrologia di giugno o alle playlist del momento, fino ad arrivare ai segnali culturali del periodo, come Mercurio Retrogrado.
Le storie interattive aumentano l’engagement, mentre le Snapchat Lens estendono l’esperienza con filtri ispirati ad astrologia e musica.
Sul fronte OOH, la campagna adotta un punto di vista immersivo, quello dello schermo dello smartphone. I visual coinvolgono direttamente lo spettatore, portandolo al centro del momento di connessione e sostituendo il classico “hey” con messaggi più autentici, personali e coinvolgenti. Nei formati DOOH, l’interfaccia di Tinder si anima con reazioni, conversazioni in chat e demo del prodotto centrate sulle Modes, trasformando lo schermo in un’esperienza viva e immersiva.
“Con questa campagna vogliamo superare il classico ‘hey, come stai?’ e aprire la strada a conversazioni più spontanee e autentiche. Con Music Match e la nuova Modalità Astrologia, gli utenti hanno a disposizione nuovi punti di partenza, più personali e culturali, per raccontare qualcosa di sé già dal primo messaggio” ha dichiarato Paolo Lorenzoni, VP Marketing EMEA di Tinder.
“Creare oggi campagne globali efficaci non significa soltanto ideare concept creativi capaci di attraversare mercati diversi, ma soprattutto saperli adattare ai contesti locali”, ha aggiunto Pepe Alamar, co-fondatore di The Human Cannonball. “Questa campagna Tinder intercetta i codici culturali e creativi che guidano l’engagement nei diversi mercati, declinando ogni contenuto alla piattaforma e al pubblico. È proprio questo equilibrio tra coerenza globale e rilevanza locale a generare connessioni più forti”.