Eolo, Società Benefit attiva in Italia nella fornitura di connettività tramite tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), lancia la nuova campagna di comunicazione “Mamma ho perso la rete”, ideata dall’agenzia Rude e pianificata da WPP Media in radio e online.
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La campagna si allinea a una strategia che l'azienda segue da tempo, con un ritmo e un taglio da trailer cinematografico. Con questo racconto, Eolo "ribadisce la qualità e l’affidabilità della propria rete, ideale per lo streaming in alta definizione o per tutti gli utilizzi che richiedono un’elevata banda e una bassissima latenza", spiega la nota. Il riferimento al trailer diventa un "ponte simbolico verso i piccoli centri e i paesi", territori in cui le sale cinematografiche hanno progressivamente lasciato spazio allo streaming online da casa.
“La campagna nasce per dimostrare che prestazioni elevate e stabilità della connessione fissa possono andare di pari passo anche fuori dalle città. Da ottobre, con la nostra rete ultraveloce fino a 1 Gbps, abbiamo rafforzato ulteriormente l’impegno di Eolo nel rendere possibili streaming, gaming e lavoro da remoto anche nelle aree meno servite, con l’obiettivo di superare il digital divide”, commenta Giulio Ravizza, Brand and Marketing Communications Director di Eolo.
La creatività è stata curata da Rude, studio che ha già contribuito alla creatività di diverse campagne dell’azienda, tra cui “Quando Vuoi Max” con il Milanese Imbruttito, diffusa a maggio 2024 per promuovere l’utilizzo della rete Eolo nelle seconde case, o “Per una casa felice e connessa” lanciata a settembre 2024, accompagnata dal ritornello "Io che non vivo più di un’ora senza te".
“Mamma ho perso la rete”: i dettagli della pianificazione
La campagna, con planning di WPP Media, sarà in onda sulle principali emittenti radiofoniche nazionali, tra cui RTL 102.5, Radio Italia, RDS, Radio Deejay, Radio 105 e Radio24 e su oltre 100 emittenti locali, a sottolineare il legame che l’azienda ha con il territorio. La pubblicità ha anche una sua declinazione video online, con una presenza su YouTube e sui contenuti editoriali dei principali streamcaster per massimizzare rispettivamente copertura e qualità della visione.