Massimo Ponzini, da 33 anni in Barilla e Capo Area Manutenzione del pastificio Barilla di Parma
Barilla porta le “sue persone” nella nuova campagna di comunicazione. “C’è un volto, segnato dal tempo, dall’esperienza e dall’emozione, che oggi campeggia sulle pagine dei quotidiani italiani. È quello di Massimo Ponzini, da 33 anni in Barilla e Capo Area Manutenzione del pastificio Barilla di Parma, il più grande e sostenibile al mondo. La sua espressione e il pacco di pasta che tiene in mano raccontano di decenni passati tra impianti, controlli e interventi per far funzionare le linee produttive dove la pasta Barilla nasce, prende forma e viene inviata in tutto il mondo” si legge nella nota stampa.
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Barilla ha scelto questo volto e questa storia, catturata dalla lente del fotografo Enrico Costantini, per dare forma a un messaggio: l’“emozionata gratitudine” espressa dall’azienda a tutti i fornitori, i clienti, e le persone che con fiducia acquistano i prodotti Barilla. Una storia di connessioni profonde lunga quasi 150 anni che, per il terzo anno consecutivo, è stata riconosciuta anche nel Global RepTrak 100, dove Barilla si conferma prima azienda nel settore alimentare al mondo per reputazione e, per la prima volta, entra nella top 10 globale, al nono posto.
Questo ringraziamento pubblico è declinato in una campagna sulle edizioni digital e print di circa 30 media italiani nazionali e locali, toccando anche i territori in cui Barilla opera con i suoi impianti produttivi.