Claudia Ferrari, Responsabile Marketing Salumi Negroni
Tra i jingle pubblicitari più amati in Italia, ma anche tra i più longevi (è andato in onda solo negli ultimi 20 anni per oltre 47mila minuti), c’è sicuramente quello di Negroni: “Le stelle sono tante, milioni di milioni, la Stella di Negroni vuol dire qualità”. Nato negli anni Sessanta, negli ultimi anni è stato interpretato da grandi artisti del panorama artistico italiano (Enrico Ruggeri, Mario Biondi, Noemi e Tiromancino), passando anche per lo storico programma Rai il Carosello.
Nei giorni scorsi, il jingle è stato reinterpretato all’interno del concorso dell’Accademia della Stella di Negroni, il progetto nato in occasione dei 90 anni di Negronetto (il celebre salamino “tascabile” del brand) per scoprire, sostenere e illuminare i giovani negli ambiti che rappresentano le eccellenze creative del made in Italy. L’armonizzazione virtuosa del coro e un originale utilizzo di voci adulte e di bambini della versione ideata da quattro studenti del CPM Music Institute di Milano - Davide Mettifogo, Mario Vernetti, Marco Pezzali e Gaetano Dino Chirico - ha conquistato la “giuria popolare” diventando vincitrice della terza edizione del concorso, che metteva in palio una borsa di studio da investire in formazione.
In occasione della cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso, abbiamo intervistato Claudia Ferrari, Responsabile Marketing Salumi Negroni, a cui abbiamo chiesto quali sono i prossimi step di comunicazione del marchio.
«Il sostegno del nostro marchio e dei nostri prodotti attraverso la comunicazione, che sia classica televisiva, radiofonica o digitale, è al centro della nostra attività e crediamo che l’innovazione sia fondamentale per il futuro – ci ha spiegato la manager –. In radio, ad esempio, proprio in questi giorni, sono on air i nuovi spot radiofonici dedicati al piccolo di casa Negroni, il Negronetto, enfatizzando la sua unicità di gusto e il suo fascino irresistibile. Ad integrazione dei media tradizionali, continuiamo ad utilizzare i mezzi digital per parlare ad un target sempre più giovane. Al rientro dalle vacanze, le nostre specialità saranno nuovamente protagoniste sugli schermi televisivi e contemporaneamente stiamo lavorando a nuova campagna radio».
L’ultima campagna di Negroni risale al 2020, accompagnata dalla voce di Federico Zampaglione dei Tiromancino. La creatività dello spot era stata affidata a Red Robiglio&Dematteis (in passato altre campagne erano state firmate dall’agenzia FAV), con pianificazione media curata da PHD. Di seguito lo spot del 2020.
Alla domanda se il brand manterrà sempre lo stesso jingle “Le stelle sono tante” anche nelle prossime campagne, Ferrari ha risposto: «Il jingle è una componente fondamentale di Negroni. Continuiamo e continueremo ad utilizzarlo per arricchire le nostre attività di comunicazione e per accompagnare il racconto dei diversi momenti di consumo delle nostre specialità. Il suo impatto è così significativo che possiamo dire con certezza: non c’è Negroni senza il suo jingle!».
Quanto alla scelta di un nuovo interprete in futuro, la manager dichiara: «Non possiamo escluderlo… Sarebbe interessante esplorare nuove voci e approcci musicali che possano dare una nuova veste a questa componente chiave della nostra identità. Nel frattempo, grazie all’Accademia della Stella abbiamo avuto modo di ascoltare 75 versioni del jingle, ora pop, poi jazz e infine rock. Ascoltare in chiave musicale come i più giovani ci immaginano e interpretano è stato molto interessante: questa ricchezza ci consente di esplorare ulteriori possibilità e di trovare la combinazione perfetta per rendere il jingle ancora più memorabile».
In linea rispetto agli anni precedenti il budget pubblicitario stanziato dall’azienda, «con un piano integrato di comunicazione che mette insieme tutti i mezzi: radio, tv, digital e social», conclude Ferrari.