Microsoft chiude il 1° trimestre dell’esercizio 2026-2027 con risultati migliori delle attese, con ricavi per 92,28 miliardi di dollari, in aumento del 19% rispetto ai 77,67 miliardi ottenuti nel corrispondente periodo dell'anno scorso, grazie alla crescita ottenuta nella divisione Cloud, che va a +48%. L'utile netto sale a 36,63 miliardi di dollari, a+32%, con l’utile per azione adjusted che va da 4,13 dollari a 4,89 dollari. Per il trimestre in corso la società stima ricavi compresi tra 96 miliardi e 97,1 miliardi di dollari, con capex superiori ai 50 miliardi.
Il fatturato del segmento Devices and Consumer, che comprende search e advertising, è stato pari a 15,5 miliardi di dollari, con un calo del 3%. Più nello specifico, il fatturato relativo a contenuti e servizi Xbox è diminuito del 2% (in calo dell'1% a valuta costante) e quello di Windows OEM e dei dispositivi è sceso del 22%. Invece, il fatturato derivante da ricerca e pubblicità, al netto dei costi di acquisizione del traffico, è aumentato del 12%. Il dato include per la prima volta, oltre alle attività legate a Bing, Microsoft Edge e MSN, anche i ricavi pubblicitari di LinkedIn e quelli derivanti dagli abbonamenti Premium del social network professionale. La nuova classificazione, introdotta nell’ambito della riorganizzazione dei segmenti di business annunciata a settembre, non consente più di isolare il tasso di crescita del solo search advertising.
Nel corso della presentazione dei risultati, il CEO Satya Nadella ha sottolineato il contributo di LinkedIn allo sviluppo delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale: 25.000 clienti utilizzano oggi le sue soluzioni di recruiting agentico, progettate per supportare i processi di selezione del personale.
Per il trimestre in corso, Microsoft prevede una crescita dei ricavi della divisione Search e advertising nella fascia bassa delle doppie cifre.