Piazza Affari accoglie un'altra illustre rappresentante del marketing digitale italiano. Si tratta di MailUp, azienda leader nell’email marketing guidata dall’a.d. Nazzareno Gorni, che ha esordito martedì sul listino Aim di Borsa Italiana, riservato alle Pmi ad alto potenziale.
Il debutto della matricola è stato brillante. Dopo essere stato sospeso per eccesso di rialzo intorno a quota 3 euro nel primo giorno di quotazione, dai 2,5 del collocamento, l'indomani a metà mattinata il titolo veniva scambiato a circa 3,25.
L'approdo a Piazza Affari, finalizzato a un aumento di capitale, ha comportato l'emissione di 1,2 milioni di nuove azioni al prezzo di 2,5 euro, per una raccolta di 3 milioni. Il flottante al momento dell'ammissione è stato del 15% con una capitalizzazione complessiva pari a 20 milioni.
Per MailUp, che al cuore della propria attività ha una piattaforma digitale di cloud computing scelta dalle pmi e dalle grandi imprese per creare, inviare e monitorare newsletter, e-mail ed sms, l’approdo in borsa servirà a finanziare l’uteriore crescita del business, in particolare in chiave di internazionalizzazione. La società ha chiuso il 2013 con un fatturato di 6,3 milioni di euro, in crescita del 29% rispetto al 2012.
MailUp sarà inserita anche nel paniere dell’indice FTSE AIM Italia, che conta oggi 51 società. Il listino è caldo: nel 2014 i debutti sono stati ben 15, tra cui quello di Triboo Media, a marzo.