Leclerc durante la conferenza stampa
LEC, il brand di gelati di Charles Leclerc nato in collaborazione con Federico Grom e Guido Martinetti (fondatori della nota catena Grom) e Nicolas Todt, ha presentato a Milano il nuovo gusto Why nut?, disponibile da metà aprile e sostenuto da un piano di comunicazione multicanale.
Ad aprire l’evento “Buono e Leggero, da non crederci!” è stato Federico Grom: «Il nostro obiettivo, fin dal primo giorno, è stato quello di superare la possibile contrapposizione tra il desiderio di gratificazione e scelte alimentari consapevoli». Il concept del nuovo gusto nasce proprio da qui, dalla volontà di trasformare l’aspettativa comune secondo cui qualcosa di goloso non possa essere, al tempo stesso, anche leggero. Il nuovo gusto incarna un’attitudine “sopra le righe”.
In occasione dell’evento, l’azienda ha svelato anche la strategia di comunicazione e marketing: una campagna multicanale con forte focus su YouTube e social, un articolato ecosistema di agenzie e un investimento in advertising pari al 20-25% del fatturato. «Sulla comunicazione c’è un piano molto chiaro sui messaggi che vogliamo trasmettere», ha detto Charles Leclerc. «È uno degli aspetti in cui sono più coinvolto, perché il lato creativo mi appassiona particolarmente. Per quanto riguarda le ricette, invece, lascio tutto a Guido: sennò non avrebbero lo stesso gusto! Ma quando si parla di creatività, è senza dubbio la parte che mi entusiasma di più».

A margine della presentazione Diego Pacifici, Chief Marketing Officer di LEC (nella fotografia sotto), ha raccontato ad Engage le strategie dietro il lancio del nuovo prodotto e la comunicazione del brand. «Abbiamo definito il nostro target per dimensione, geografie e bisogni specifici», ha detto Pacifici. «Il nostro obiettivo è raggiungere settimanalmente 2-3 milioni di persone, circa il 60% del target disponibile».
Il lancio del nuovo gusto Why nut? si avvale di un piano advertising CGI, «un piccolo film in stile cartone animato», visibile sui canali social del brand dal 1° aprile e in seguito su YouTube, al raggiungimento della distribuzione in scaffale prevista per metà aprile.
«Quest'anno saremo su YouTube con attività di paid advertising, faremo una campagna massiva da maggio a settembre, nella stagione più importante per il mercato del gelato. Puntiamo a 130 milioni di impression, tra Italia e Francia, nostre geografie di riferimento. In Svizzera e nel Regno Unito, lavoriamo più di retail media».

LEC si appoggia ad un ecosistema di agenzie che collaborano con il brand dal 2024: «La campagna porta la firma di Apart Collective, scelta dopo un pitch a quattro, e Sidequest & Co, l’agenzia di Charles Leclerc, per concept e produzione. La parte di media ed esecuzione è stata gestita da Handfactory, selezionata dopo un pitch a tre, e Cepar».
Sul fronte della spesa pubblicitaria, «investiamo per il marketing circa il 20-25% del nostro fatturato, che ammonta a 2,3 milioni di euro, in crescita del 35%». Infine, sul packaging, Pacifici ha detto: «Apart Collective ha creato un’identità visiva che utilizza tutto il pack, anche il retro, per comunicare il messaggio del brand e delle calorie controllate. Un approccio raro e differenziante».
LEC punta a consolidare la sua presenza sul mercato intercettando un bisogno sempre più diffuso: quello di liberare il piacere dagli eccessi calorici senza tuttavia rinunciare alla bontà. La performance in mercati complessi come Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito testimonia la forza di questa visione, come ha commentato Nicolas Todt: «I risultati ottenuti confermano che LEC risponde a un bisogno universale. La nostra crescita poggia su un prodotto innovativo che non ha eguali sul mercato, capace di appagare il palato con leggerezza e di costruire un legame di fiducia con il consumatore che sia duraturo e coerente con il suo vissuto». A contestualizzare questo approccio virtuoso è intervenuto Alessio Di Gennaro, nutrizionista e noto creator, che nel corso della conferenza stampa ha approfondito i concetti di benessere psicofisico e consapevolezza alimentare.