di Caterina Varpi

“La tua ansia presenta”: Serenis lancia la nuova campagna ispirata al cinema

La nuova comunicazione porta i “film mentali” sul grande schermo e nelle strade di Milano. Le parole del Direttore Creativo Francesco Morzaniga

Serenis, centro medico digitale per il benessere mentale e fisico, in occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sulla salute mentale, lancia la sua nuova campagna pubblicitaria di ispirazione cinematografica dal titolo “La tua ansia presenta”, che mette al centro "film mentali" che impediscono di vivere al meglio il presente, avendo una visione del futuro caratterizzata da un finale negativo. La creatività, ideata dall'azienda, dà, così, forma all’esperienza spesso astratta e paralizzante del rimuginio attraverso i codici narrativi e l’estetica tipica del grande schermo.

La strategia curata dal team di Serenis, con il sostegno di PHD Italia, coinvolge l'OOH e, naturalmente, il cinema. Dal 14 maggio il progetto approda nelle sale cinematografiche di tutta Italia. Grazie a una distribuzione nazionale in oltre 60 strutture dei circuiti UCI Cinemas e The Space Cinema, gli spettatori si troveranno davanti a trailer da 30 secondi che ricalcano la tensione e l'estetica del cinema d'autore, salvo poi svelare il messaggio centrale della piattaforma: a volte il film è solo nella nostra testa e parlarne con uno psicologo può aiutare a cambiare la sceneggiatura.

In parallelo, la pianificazione coinvolgerà Milano attraverso 1.000 locandine studiate per mimetizzarsi tra le reali uscite cinematografiche. Titoli come “Andrà tutto male”, “Non piaccio a nessuno” o “Prima o poi mi lascia” diventano i protagonisti di un’operazione di guerrilla visiva che invita i passanti a riflettere sulla natura dei propri pensieri.

La campagna conferma la volontà del brand di abbattere le barriere culturali legate al benessere mentale. L’obiettivo resta quello di normalizzare il ricorso alla terapia, rendendo accessibile un supporto che oggi conta su una rete di oltre 3.000 professionisti sanitari.

Francesco Morzaniga, Direttore Creativo di Serenis (nella foto sotto), ha raccontato a Engage come è nato il progetto.

Da dove nasce l'idea creativa della campagna?

Nasce da un’esperienza che è allo stesso tempo molto comune e molto soggettiva: l’overthinking. A volte la mente si comporta come una casa di produzione di film catastrofici: scrive, dirige e proietta degli scenari in cui il nostro personaggio fa sempre una brutta fine. Ci sembrava interessante trasformare l’astrazione di un pensiero ossessivo in qualcosa di tangibile – una locandina, un trailer – per ricordarci che spesso i pensieri che sentiamo "veri" non lo sono affatto.

Che ruolo gioca questa campagna nel posizionamento di Serenis?

Il nostro posizionamento è sempre lo stesso: parlare di pensieri e di problemi con leggerezza, ma senza banalizzare, e con empatia, ma senza drammatizzare. È un equilibrio difficile, e nel mentre dobbiamo anche cercare di essere interessanti, coraggiosi, scrupolosi: in passato ce l'abbiamo fatta, speriamo anche questa volta.

Perché avete scelto il cinema e l'OOH come canali principali per il lancio?

Se fai una campagna che parla di cinema devi provare a entrare nei cinema. Con le locandine e con il trailer abbiamo provato ad attirare l'attenzione in modo inaspettato: pensi che sia un film e invece è una pubblicità. Questo dovrebbe sorprenderti, e dopo averti sorpreso colpirti, o almeno, l'intenzione è quella.

Ci saranno altri media coinvolti oltre a cinema e locandine?

Sì: in genere cerchiamo sempre di lavorare su più media, per aumentare l'esposizione. In questo caso la campagna coinvolge una rete di influencer, una strategia di PR, i nostri canali social e delle pagine SEO. 

Che tipo di pubblico volete intercettare con questa pianificazione?

Ci rivolgiamo a chiunque si sia mai sentito "regista" involontario di un finale drammatico. Al di là delle personas, pensiamo di aver mandato un messaggio in cui è abbastanza semplice riconoscersi: basta avere avuto dei pensieri.

Qual è il prossimo passo per Serenis nella comunicazione?

Serenis in questi anni è cresciuta tantissimo ed è cambiata parecchio. Il prossimo passo sarà adattare la nostra comunicazione per parlare anche degli argomenti che fino ad adesso non abbiamo toccato, senza diluire il brand e confondere le persone: si prospettano tempi interessanti.

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