24/11/2025
di Redazione Engage

Da 11 a 23 milioni in un anno: Cosmico ridisegna il futuro del lavoro in Italia chiudendo il miglior trimestre di sempre

La scale-up del Talent-as-a-Service cresce del 109%, raggiunge quota 300 clienti e una community di oltre 30mila professionisti tra Italia e Spagna

Il Gruppo Cosmico registra il miglior risultato della sua storia nel terzo trimestre 2025 e proietta ricavi a 23 milioni di euro per l’anno in corso, segnando una crescita del 109% rispetto agli 11 milioni del 2024. Numeri che consolidano la leadership italiana della società nel mercato del Talent-as-a-Service e accelerano la trasformazione verso il nuovo paradigma del futuro del lavoro, basato su team distribuiti e integrati attraverso l’AI e le tecnologie digitali.

“Siamo nati con la convinzione che il futuro del lavoro sia guidato dai talenti individuali in qualsiasi organizzazione. Dal 2020 al 2023 abbiamo aiutato le aziende a trovare i professionisti necessari anche al di fuori delle aziende, grazie al remote working. Negli ultimi due anni le abbiamo accompagnate nel cambiamento permettendogli di trovare professionisti sempre più necessari alla crescita, persone con diverse competenze che sanno integrare l’AI nel proprio lavoro, a prescindere dalla specializzazione digitale”, spiega Francesco Marino, co-founder e CEO di Cosmico. “L'ecosistema di Cosmico oggi è uno spazio dove talenti e aziende entrano in contatto per accelerare e restare rilevanti in un mondo che cambia velocemente. La nostra community e la nostra tecnologia sono l’infrastruttura di questa trasformazione”.

I numeri della crescita esponenziale

In soli 9 mesi, Cosmico ha acquisito 70 nuovi clienti, portando a 300 il numero delle organizzazioni che hanno scelto di affidarsi alla scale-up fondata da Francesco Marino, Simone Tornabene e Matteo Roversi. Tra questi Dolce & Gabbana, Levi’s e Deloitte. La community supera oggi i 30mila professionisti specializzati in Data & AI, Design, Coding, Marketing e Comunicazione, Cybersecurity, distribuiti tra Italia e Spagna. Sono talenti che si incontrano online, ma anche offline durante le attività che compongono l'universo di Cosmico: i Workspace, le esperienze di co-working e co-living in ville esclusive sparse per l’Europa (5 soggiorni aperti a dipendenti e talenti nel 2025), gli eventi Wanderwork (16 in presenza da gennaio) e i webinar online tra Italia e Spagna (già 41 fino a novembre).

La previsione dell’anno porta il gruppo a 23 milioni di ricavi, superando il target di 20 milioni, obiettivo che era previsto per l'anno in corso, confermando un trend che dal 2020 fa di Cosmico un gruppo in continua crescita.

Un successo costruito anche dai business verticali su cui opera il gruppo, che oltre alla business unit del Talent-As-A-Service (TAAS) si avvale delle business unit Flatmates (TAAS su creator economy), Bioss (TAAS mondo cybersecurity), Play New (Talent Process Design) e Creative Harbour (Community-as-a-Service per la cura dei talenti interni all’azienda).

"Le aziende oggi non cercano solo talenti, cercano agilità organizzativa. Tramite Cosmico possono accedere al talento on-demand e solo quando serve, a competenze che cambiano ogni 6 mesi e trasformarsi senza i vincoli delle assunzioni tradizionali”, continua Matteo Roversi, Chief Community Officer di Cosmico. “Entro il 2028 vogliamo essere il player di riferimento europeo per l'Open Talent Economy costruendo l'infrastruttura dove talento e organizzazioni si incontrano per creare valore condiviso".

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