20/01/2026
di Caterina Varpi

Banca Investis racconta il suo "Uncommon Journey" con il podcast "Detour". Intervista a Isabella Matera

Un nuovo progetto che si inserisce in una strategia più ampia tra audio, social ed eventi. L'agenzia St.John’s, a cui è affidato l'ATL, sarà anche coinvolta da quest'anno anche sul BTL

Banca Investis rafforza la propria strategia di comunicazione puntando ancora una volta sull’audio. Dal 21 gennaio debutta il nuovo podcast "Detour", un progetto che si inserisce in un cammino già avviato negli ultimi anni e che conferma la volontà della banca di sperimentare linguaggi e formati innovativi per il settore finanziario.

Il lancio arriva in una fase particolarmente significativa per Banca Investis, al terzo anno del piano industriale 2023–2026 e si inserisce all’interno di una strategia più ampia che affianca audio, eventi e social media per sostenere la crescita della brand awareness. Un approccio coerente con l’evoluzione del Gruppo, che recentemente ha annunciato anche un’importante operazione strategica.

Banca Investis e SFEM, family office della famiglia Stevanato, infatti, hanno comunicato alcuni giorni fa un accordo che porterà alla fusione di Arsenale Real Estate SGR in Symphonia SGR, società di gestione del gruppo Banca Investis. L'istituto potrà così rafforzare l’asset management e aggiungere competenze nel real estate.

Banca Investis lancia "Detour"

Isabella Matera, Head of Brand Management & Corporate Communication presso Gruppo Banca Investis, racconta a Engage che «Il primo podcast lanciato da Banca Investis è stato 'Gordon: Dietro le Quinte tra Cinema e Finanza' e per presentarlo avevamo scelto una vetrina internazionale importante che era il Festival del Cinema di Venezia. Il podcast ripercorreva i grandi temi della finanza esplorati attraverso i film e le serie che hanno lasciato il segno al cinema e in tv, tra cui 'Wall Street', il capolavoro di Oliver Stone al cui protagonista, Gordon Gekko, è dedicato il nome del progetto. Il podcast è un mezzo che permette di raccontarsi senza la fretta dello spot tv, di essere rilevanti e di raccontare la propria storia». 

«Oggi - prosegue la manager - lanciamo 'Detour', che nasce da un brief condiviso con il team di Chora e Will, che era il voler raccontare dove sono le nostre filiali, legandoci al nostro posizionamento di brand, 'Uncommon journey'. Da qui è nato un contenuto focalizzato su sguardi insoliti sulle città. Il viaggio guidato da Paolo Bovio, esperto di podcast del mondo dell'architettura e delle città, parte dai luoghi in cui si trovano le filiali di Banca Investis per raccontare storie che incrociano architettura, demografia ed economia. Paolo sarà accompagnato da altri ospiti che conoscono benissimo il tessuto sociale delle città che amplificheranno il racconto con degli aneddoti poco conosciuti. Questo branded content vuole restituire ai nostri clienti e ai nostri ascoltatori un percorso che parla della banca senza però essere smaccatamente pubblicitario». 

Isabella Matera sottolinea poi il peso dei podcast nella strategia di un'azienda come Banca Investis: «Siamo una banca di investimento piccola e quindi per noi i podcast hanno una grande rilevanza. E' un touch point di comunicazione che ha una sua quota media importante ed è parte di una progettualità continuativa: ne abbiamo lanciati diversi nel corso degli ultimi due anni. Soprattutto quando bisogna gestire dei budget in maniera elastica, il contenuto diventa un modo per sapersi raccontare».

Gli eventi e i social

Il podcast non è l'unico pillar su cui si fonda la strategia di Banca Investis: «La keyword dei nostri piani di marketing è 'contenuto'. Dopo i podcast puntiamo sugli eventi. L'anno scorso abbiamo realizzato un evento nella sede di Milano per la Design Week, con dei contenuti che partivano dalla nostra esperienza commerciale e dal nostro posizionamento di brand. Organizziamo poi eventi su invito per i nostri clienti nelle nostre sedi, con contenuti che sono legati al business ma anche al mondo dell'intelligenza artificiale, piuttosto che dei trend del momento. Quest'anno aumenteremo il volume dei contenuti con una pianificazione che prevede anche degli asset un po' più pop».

«L'altra leva su cui puntiamo sono i social, con il team di Community che gestisce il nostro piano editoriale su LinkedIn e Instagram, completamente organico per il momento, che ci ha portato nuovi follower restituendoci tantissima awareness», spiega la manager.

Un approccio che ha portato a buoni risultati e che proseguirà anche nei prossimi mesi: «La nostra brand awareness nel 2025 ha superato il 30% grazie a social, eventi e podcast. Questo mix continuerà anche quest'anno, con l'aggiunta di qualche iniziativa. Forse faremo quest'anno una pianificazione digital. Per quanto riguarda la tv, abbiamo fatto un ottimo esperimento due anni fa con Sky e stiamo valutando un ritorno, anche questo molto mirato».

Banca Investis lavora per l'ATL con St.John’s e da quest'anno l'agenzia fondata da Nicola Lampugnani, Domenico Grandi e Gigi Pasquinelli sarà anche coinvolta su tutta la parte di BTL. Le pianificazioni sono curate internamente. 

Il budget investito in comunicazione è in crescita

Per quanto riguarda il budget in comunicazione, «La cifra è in crescita, perché i risultati sono positivi: i dati su awareness ed engagement, che emergono dalle ricerche e dalle performance sui social e sugli altri touchpoint, stanno premiando le scelte fatte e spingono il Gruppo a continuare a investire. La comunicazione è intesa dall'azienda a tutti gli effetti come un investimento strategico».

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