15/05/2026
di Lorenzo Mosciatti

Sayf affida a Promptoo, casa di produzione AI di eGroup, il videoclip di "Cosa vuoi da me"

Dopo la finale di Sanremo 2026, Sayf, tra le voci più riconoscibili della nuova scena urban italiana, torna con il singolo "Cosa vuoi da me", brano che anticipa l'uscita dell'album Santissimo. Il videoclip è firmato da Promptoo, la casa di produzione AI-driven della media company eGroup, con la regia e direzione artistica di Megan Volpe.

Il progetto si inserisce in una fase di profonda trasformazione del comparto audiovisivo. L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei flussi di produzione ha innescato negli ultimi mesi una corsa all'efficienza che porta con sé, però, un effetto collaterale sempre più visibile: la progressiva standardizzazione estetica degli output. Da qui la domanda che attraversa l'industry: come preservare differenziazione creativa e identità autoriale in un mercato in cui l'AI tende a uniformare il linguaggio visivo?

"Cosa vuoi da me" prova a rispondere proponendo un modello alternativo. L'intelligenza artificiale non viene impiegata come scorciatoia produttiva, ma come tecnologia integrata in un processo creativo presidiato dalla regia, con controllo puntuale su look & feel, storytelling e visual development scena per scena.

La stessa logica si riflette nella narrazione. Il videoclip evita una rappresentazione letterale della relazione sentimentale al centro del brano e la traduce in un linguaggio simbolico, costruito attorno a un fiore rosa e a un forte ancoraggio territoriale: è Genova a diventare il vero centro visivo ed emotivo del progetto, protagonista silenziosa di un'iconografia che intreccia memoria urbana e immaginario d'autore.

Sul piano produttivo, il videoclip mette in scena una pipeline ibrida che fonde più discipline. Il protagonista è stato prima disegnato a mano, poi modellato in 3D con strumenti AI e infine animato sotto stretta direzione creativa. L'estetica combina generazione AI e stop motion, con ambienti in papercraft e una direzione cromatica costruita ad hoc per ogni sequenza, in un'art direction artigianale che restituisce profondità materica al digitale.

«L'obiettivo era dimostrare che l'AI può amplificare la creatività senza sostituirla. Serve una visione chiara: la tecnologia esegue, ma non decide», racconta la regista Megan Volpe.

«Il claim della nostra casa di produzione è proprio human first, AI second, proprio perché crediamo che la tecnologia debba restare al servizio della visione creativa e mai il contrario», sottolinea Francesco Brocca, Presidente di eGroup ed Executive Producer di Promptoo.

Con "Cosa vuoi da me", Promptoo consolida il proprio posizionamento nel segmento della produzione AI-driven ad alto valore autoriale, in una fase in cui brand, label e industry guardano con crescente interesse a modelli produttivi capaci di coniugare efficienza tecnologica e firma creativa distintiva.

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