IDNTT prosegue nell’attuazione del piano industriale 2025-2027 con un doppio intervento che riguarda governance e infrastruttura operativa: da un lato l’ingresso di Gianni Terzulli nel ruolo di Head of Growth & Revenue, dall’altro l’inaugurazione della nuova sede italiana del Gruppo a Milano.
La nomina di Terzulli si inserisce nel percorso di rafforzamento della struttura manageriale a supporto della crescita organica e dell’integrazione delle società acquisite. Manager con esperienza nei settori digitali, ha ricoperto ruoli di responsabilità in PagineGialle (oggi Italiaonline), contribuendo all’evoluzione verso un modello di digital service provider e al lancio di un portafoglio di prodotti digitali su larga scala. Nel corso del suo percorso professionale ha generato oltre 80 milioni di euro di ricavi e servito più di 150.000 clienti in Italia, coordinando team cross-funzionali tra marketing, sales e IT
Commentando l’ingresso nel Gruppo, Terzulli ha sottolineato che “la tecnologia e l’AI non sono strumenti accessori, ma leve per massimizzare il processo creativo e il valore di business”, indicando come obiettivo il consolidamento del ruolo di IDNTT “come big player a livello europeo”, con la creazione di un hub strategico capace di anticipare i trend del mercato AI-MarTech.
Contestualmente, IDNTT ha inaugurato l’IDNTT HUB nel centro di Milano, nuova sede italiana del Gruppo. Lo spazio si sviluppa su circa 1.400 metri quadrati distribuiti su tre livelli
Il progetto architettonico è stato seguito dal Presidente e CEO Christian Traviglia insieme all’architetto Andrea Quartieri di Abstract Studio
L’HUB è concepito come ambiente modulabile, in grado di trasformarsi da spazio operativo, con postazioni di lavoro, sale riunioni, virtual studio, studi podcast e shooting room, a luogo per eventi e momenti di condivisione della community del Gruppo
Nel comunicato si evidenzia inoltre l’integrazione tra tecnologia e natura e un’attenzione alla riduzione della CO2 prodotta dalle attività quotidiane. “Il progetto ha l’intento di evolvere il concetto di ufficio”, spiega Andrea Quartieri, precisando che l’intervento ha valorizzato la struttura originaria di un capannone industriale degli anni ’50, introducendo “una stratificazione rigorosa e armoniosa, pensata come un sistema versatile, capace di adattarsi alle esigenze quotidiane e di riconfigurarsi rapidamente per ospitare eventi”.
IDNTT indica come direttrice strategica l’integrazione tra processi creativi e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di supportare l’intero ciclo di produzione dei contenuti, dall’ideazione alla distribuzione.