Find allarga il team con l'ingresso di Silvia Rettondini e stima di chiudere il 2023 a 2,5 milioni di fatturato
L'agenzia guidata dal Ceo Marco Loguercio punta ad ampliare ulteriormente la squadra entro i prossimi mesi e a sviluppare i settori presidiati e l'offerta anche attraverso l'utilizzo dell'AI
Find accresce il team e punta ad una chiusura d’anno a 2,5 milioni di euro di fatturato.
L’agenzia di digital performance marketing partner delle aziende che vendono online e omnicanale annuncia l’ingresso di Silvia Rettondini nel ruolo di eCommerce Strategic Consultant e Client Success Manager, che va ad affiancarsi a Mattia Devoti, Head of Digital Commerce Consulting, e Mariangela Nidasio, Head of Client Success & eCommerce Strategy Consultant.
Silvia Rettondini, veronese, dopo 12 anni in ruoli di crescente responsabilità nei team di commercio elettronico di realtà come Profumerie Douglas, Nahrin Swisscare e Gruppo Italiano Vini, ha deciso di passare lato agenzia per mettere la propria esperienza e competenza a disposizione dei clienti di Find.
L’agenzia sta focalizzando i suoi sforzi nel consolidamento delle aree di business già presidiate, in particolar modo la consulenza strategica. Ma non solo: «Lato media ci stiamo muovendo sul fronte del retail media e del digital out of home, che troviamo funzionali a completare la nostra offerta, mentre lato digital analytics stiamo sperimentando diversi approcci al marketing mix modelling e all’armonizzazione delle diverse tecnologie di tracciamento e misurazione adottate dalle aziende», svela il ceo.
Sul fronte CRM, pianificazione offline o ricerche, la scelta di Find rimane, invece, quella di continuare la collaborazione con un pool di partner «tra i best in class che possano portare valore ai vari progetti».
E se è vero che la “democratizzazione” della AI generativa e predittiva sta aprendo un mondo di possibilità, Loguercio come Ceo di Find non si lascia sfuggire le opportunità che queste tecnologie offrono e che «Find sta sperimentando». Inoltre, «Visto che tutti i clienti vogliono dati e informazioni sempre più “actionable”, che portino più velocemente a decisioni e azioni, stiamo studiando come poter arrivare non solo a fornire queste indicazioni, ma anche i relativi forecast su potenziali business. Strumenti che oggi sono a disposizione prevalentemente solo di grandi e grandissime aziende», conclude il manager.
L’agenzia non si ferma e guarda al futuro, forte anche della prospettiva di fatturato per il 2023: «Dovremmo chiudere tra i 2,2 e i 2,5 milioni di euro. Il delta dipende dal possibile ingresso di un paio di progetti importanti che dovrebbero iniziare a novembre», chiosa Loguercio.