Diennea ha adottato Nutanix Kubernetes Platform (NKP) per gestire la propria infrastruttura a microservizi. L'azienda, attiva da trent'anni nei servizi tecnologici e di comunicazione integrata con oltre mille clienti, aveva già in uso le soluzioni Nutanix da un decennio e ha scelto di aggiornare l'ambiente esistente passando dalla versione precedente, NKE, alla nuova piattaforma.
Il business di Diennea si articola su due componenti: t.bd, una divisione che integra strategia, creatività e tecnologia per la gestione delle campagne e magnews, una piattaforma di marketing automation multicanale; l'infrastruttura su cui questi servizi si appoggiano e in particolare magnews, riporta la nota stampa, è composta da quattro cluster Nutanix distribuiti in due data center, uno dei quali dedicato al disaster recovery.
La decisione di passare a NKP è maturata nel 2023, quando Diennea aveva già scelto i microservizi in ambiente Kubernetes per garantirsi maggiore flessibilità. “Volevamo irrobustire ulteriormente l'architettura Kubernetes”, spiega Fabio Masini, CTO e CISO dell'azienda, “e visto l'ottimo risultato ottenuto con Nutanix NKE, ci è sembrato naturale scegliere lo stesso partner per ottenere maggiore scalabilità, sicurezza e un livello di supporto tipico delle organizzazioni enterprise”.
Tra le ragioni operative dell'aggiornamento, il CIO Mauro Biagi cita la gestione centralizzata dei cluster, la possibilità di eseguire aggiornamenti in modo più rapido e la gestione automatizzata di alcune funzioni di rete che in precedenza richiedevano intervento manuale.
I risultati, secondo quanto comunicato dall'azienda, sono stati immediati: l'uptime dei servizi ha superato il 99,99%, mentre il tempo dedicato ad attività di gestione e manutenzione dell'infrastruttura si è ridotto del 70%. “Ora possiamo pianificare e comunicare con anticipo le attività di manutenzione ai clienti”, aggiunge Biagi, “che quindi non risentono più nemmeno dei piccoli disservizi a cui erano soggetti in precedenza”.
La piattaforma ha contribuito anche sul fronte della sicurezza: la cifratura nativa e la segmentazione della rete integrate in NKP hanno supportato Diennea nell'ottenere le certificazioni ISO 27001 e ISO 27701, rilevanti soprattutto per i clienti nei settori bancario e assicurativo.
La collaborazione è attiva anche sul fronte del disaster recovery, dove l'infrastruttura Nutanix consente all'azienda di simulare scenari di interruzione in ambiente isolato e di ripristinare i sistemi in circa quattro ore.
Guardando al futuro, Diennea prevede di estendere l'architettura a microservizi su NKP anche a magnews: la piattaforma gira già sull'infrastruttura Nutanix, ma con un'architettura applicativa tradizionale, e la migrazione a Kubernetes le consentirebbe di guadagnare in scalabilità e gestione dei carichi di lavoro. Sul tavolo c'è anche l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei propri servizi. “Stiamo passando da una postura nazionale a un profilo internazionale”, conclude Masini, “e in questo passaggio le partnership sono essenziali”.