Stape si apre alle agenzie digitali in Italia in collaborazione con TMI Tag Manager Italia
La realtà fondata da Denis Golubovskyi e Ira Holubovska sarà a Netcomm Forum 2026 con uno stand e un workshop
Stape, la piattaforma utilizzata da oltre 200.000 tra agenzie digitali e aziende in tutto il mondo per soluzioni avanzate di tracciamento dati server-side, entra nel mercato mercato italiano grazie alla partnership stretta con Tag Manager Italia, la società specializzata nella gestione strategica e operativa del dato. Debutto ufficiale al Netcomm Forum 2026, il principale evento italiano dedicato all'ecommerce e al retail digitale.
Fondata nel 2020 da Denis Golubovskyi e Ira Holubovska,Stape è nata con l’obiettivo di rendere il tracciamento server-side accessibile ad ecommerce, PMI e multinazionali, semplificando procedure complesse che richiedevano configurazioni tramite soluzioni in cloud non accessibili a tutti in termini di costi e know-how tecnico. Un percorso che ha portato l'azienda ha segnare in breve tempo milestones di crescita significative, arrivando a oltre 100 professionisti in forza e oltre 500 partner in tutto il mondo, affermandosi come piattaforma utilizzata da più di 200.000 tra agenzie digitali e aziende globali.
Le collaborazioni dirette nate con Google e Meta, si legge nella nota stampa, “sono lo specchio dell’efficacia delle soluzioni cutting-edge sviluppate da Stape per sostenere la crescita e il successo delle strategie di business e marketing delle aziende moderne”.
Stape e TMI insieme per portare in Italia i vantaggi per il business del server-side tracking
Ad-blocker e browser bloccano fino al 40% della raccolta dati; il rifiuto dei consensi privacy generano discrepanze significative tra conversioni effettive e quelle visibili nei report delle piattaforme advertising. In aggiunta, nel 2025 il traffico web generato da bot ha raggiunto il 56% (di cui il 75% malevolo), rendendo sempre più conversioni e interazioni da AI Search e agenti AI autonomi invisibili agli strumenti di analytics standard.
In questo scenario, il tracciamento lato server è ad oggi l’unico livello in grado di recuperare i dati persi, di tracciare e analizzare conversioni generati da agenti AI autonomi, risolvendo alcune delle maggiori sfide che aziende ed e-commerce affrontano oggi, ovvero: raccogliere dati più numerosi e accurati per rendere campagne advertising e remarketing più profittevoli a parità di budget investito; prendere decisioni strategiche basate su informazioni complete invece che su dataset errati che mostrano solo il 60-75% della realtà operativa; e gestire i consensi al tracciamento in conformità alle norme GDPR vigenti.
Nasce su questi presupposti la nuova collaborazione tra Stape e Tag Manager Italia per supportare la divulgazione e l’accelerazione dell'adozione del server-side tracking a beneficio dell'intero ecosistema digitale e del tessuto economico del Paese. "In Italia serviva un punto di riferimento che offrisse supporto concreto e che traducesse le soluzioni server-side di Stape da strumenti tecnici a leve strategiche capaci di generare risultati di business misurabili. Con questa collaborazione abbiamo colmato questo gap", spiega Matteo Zambon, Product Evangelist di Stape e Co-Fondatore di Tag Manager Italia.
Il workshop "Le opportunità del tracciamento dati server-side" a Netcomm Forum 2026
Appuntamento dunque a Netcomm Forum 2026, dove Stape sarà presente per la prima volta il 6 e 7 maggio a Milano. Non solo con il suo stand ufficiale A88, ma anche in occasione del workshop tenuto da Matteo Zambon il 7 maggio alle ore 14:00 in sala Aqua 4, intitolato "Le opportunità del tracciamento dati server-side".
Rivolto ad agenzie digitali, decision maker, marketing ed ecommerce manager aziendali, il workshop sarà incentrato sui benefici di business per chi raccoglie dati di maggiore qualità. L'obiettivo è fornire ai partecipanti un quadro chiaro di come la qualità dei dati impatta direttamente sulle performance di business e sulle decisioni strategiche. Il workshop mostrerà come adottare il server-side nel modo corretto per misurare il ROI generato grazie ai dati di maggiore qualità raccolti, cogliendo nuove opportunità di revenue ricorrenti.