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di Alessandra La Rosa

L’80% degli italiani ricorda di più gli annunci pubblicitari contestualmente rilevanti. Lo studio di IAS

Una ricerca della società conferma che i consumatori preferiscono campagne in linea con il contesto, e sottolinea l’importanza del contextual targeting come alternativa ai cookie

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Nella pianificazione delle campagne pubblicitarie il contesto è importante. Lo ribadisce lo studio italiano The Power of Context di Integral Ad Science (IAS), società specializzata nella qualità dei media digitali.

Attraverso un sondaggio condotto sul mercato italiano, IAS ha rilevato che la percezione di un brand da parte dei consumatori è influenzata dai contenuti adiacenti alla pubblicità e dal sentiment della pagina. È quindi importante per i brand superare il tradizionale controllo della brand safety e utilizzare un approccio mirato, in modo da rispecchiare i valori del brand stesso e consentire di connettersi con i consumatori giusti negli ambienti giusti.

Gli annunci contestualmente rilevanti sono più facili da ricordare 

Per quanto riguarda la percezione dei consumatori italiani sulla pertinenza contestuale, la maggioranza (73%) ritiene importante che gli annunci pubblicitari compaiano accanto a contenuti pertinenti. Inoltre, un'ampia percentuale di consumatori (77%) ritiene che la propria percezione di un annuncio digitale sia influenzata dal contenuto della pagina che lo circonda. Allo stesso tempo, il 74% apprezza la visualizzazione di annunci in linea con gli argomenti o gli articoli fruiti online. Gli annunci contestualmente rilevanti influenzano anche la ‘memorability’, ossia la capacità del consumatore di ricordare un annuncio. Infatti, per otto consumatori su dieci (80%) gli annunci in contesti appropriati sono più memorabili.


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Il contesto e il sentiment influenzano la percezione dei consumatori sul brand

L'indagine condotta da IAS ha analizzato esempi reali di pubblicità di diversi settori come quello automotive, delle telecomunicazioni, della finanza e del retail. In tutti gli esempi di settori verticali analizzati, i consumatori sono stati influenzati dal contesto, compreso il sentiment, della pagina dove era stato erogato l'annuncio. Infatti, lo studio ha rilevato che il 77% dei consumatori concorda sul fatto che il sentiment del contenuto influisce sulla percezione nei confronti dei brand che fanno pubblicità sulla pagina.

La brand suitability è fondamentale per una strategia mirata

Se la qualità di un ambiente pubblicitario può influenzare il modo in cui i consumatori percepiscono gli annunci e i brand associati, risulta particolarmente importante “coltivare” il targeting contestuale, come spiega Giuseppe Vigorito, Sales Director di IAS: "Il panorama della pubblicità digitale sta cambiando rapidamente. Oggi il contextual targeting è fondamentale per la corretta ottimizzazione delle campagne senza uso di cookie di terza parte. Il targeting basato sul contesto non è solo una soluzione efficace per raggiungere i consumatori nel rispetto delle normative sulla privacy, ma in realtà è ciò che i consumatori preferiscono. Molti brand, infatti, sono passati da un approccio tradizionale basato esclusivamente sulla brand safety a uno più mirato, focalizzato sulla brand suitability. Attraverso la tecnologia cognitiva semantica, siamo in grado di rilevare le varie sfumature a livello di pagina, incluso il sentiment e le emozioni che sono fondamentali per captare il vero feeling di una pagina. Utilizzando questa tecnologia, gli inserzionisti possono ora connettersi con il target giusto nel contesto giusto.”

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