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22/04/2020

Snapchat batte le stime: ricavi a +44% e utenti in aumento del 20%

La società guidata dal ceo e fondatore Evan Spiegel ha deciso di non fornire indicazioni sul prosieguo dell'anno alla luce dell'emergenza del Coronavirus

Risultati migliori delle attese degli analisti per Snap nel primo trimestre dell'anno anche se la società, alla luce dell’attuale emergenza del Covd-19, ha deciso di non comunicare al mercato le previsioni finanziarie per il prosieguo del 2020. Il gruppo proprietario di Snapchat ha visto crescere i ricavi del 44% a quota 462,5 milioni di dollari, contro i 428,8 milioni attesi dal consensus, mentre gli utenti attivi giornalieri sono aumentati del 20% raggiungendo quota 229 milioni, oltre i 224,5 milioni previsti (erano 218 milioni dell’ultimo trimestre del 2019, leggi qui l'articolo sul bilancio). Le entrate medie per utente sono state pari a 2,02 dollari, in aumento rispetto agli 1,68 dollari dei primi tre mesi del 2019. L’applicazione dei messaggini che spariscono ha registrato in particolare un forte aumento dell’utenza nell'ultima settimana di marzo, un risultato sui cui ha di certo pesato il lockdown imposto da tanti governi a causa del Coronavirus: le persone hanno infatti utilizzato di più Snapchat per comunicare con amici e familiari. Anche la fruizione dei contenuti originali e dei giochi in-app è cresciuta nello stesso periodo. Il Covid-19 ha però fatto sentire i suoi effetti anche sull’andamento della pubblicità, la voce principale su cui si fonda il modello di business di Snap, come sta avvenendo anche per GoogleFacebook e Twitter: l’incremento dei ricavi nei primi due mesi del trimestre ha infatti compensato la crescita inferiore ottenuta a marzo, quando gli inserzionisti hanno iniziato a tagliare i budget di marketing. In questo scenario è stato importante soprattutto il contributo delle campagne più orientate alla vendite piuttosto che le attività di brand awareness. Alla luce degli attuali trend di consumo, Snap ha quindi deciso di rafforzare la propria presenza commerciale in quesi settori che stanno vedendo aumentare le proprie vendite, come il mondo dei giochi, l’home entertainment e i beni di consumo confezionati. "Questi alti tassi di crescita ottenuto all'inizio del trimestre sono frutto dei nostri investimenti per aumentare l’audience e nei prodotti pubblicitari, e ci danno fiducia nella nostra capacità di aumentare le entrate a lungo termine", ha affermato il ceo e fondatore Evan Spiegel. Tornando al bilancio, le perdite di Snap sono diminuite anche se non di tanto, dai 310,4 milioni del primo trimestre del 2019 (23 centesimi per azione) ai 305,9 milioni dei primi tre mesi del 2020 (21 centro per azione). Una discesa lenta, spiega la società, perché Snap continua a investire per rafforzare la propria offerta tecnologica, in particolare nelle soluzioni di realtà aumentata.

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