Federico Silvestri all'evento speciale organizzato per i 10 anni di HTSI
Pienone martedì sera alla Palazzina Appiani nell’Arena Civica di Milano. L’occasione era l’evento speciale organizzato dal Gruppo 24 Ore per dare il via alle celebrazioni del decimo compleanno di HTSI, il magazine dell’alta gamma diretto da Nicoletta Polla Mattiot ed edito in Italia dal Sole 24 Ore grazie alla collaborazione avviata nel 2014 con il Financial Times.
Protagonista dell’appuntamento, dedicato a investitori e stakeholder, il numero speciale del mensile #10Anniversary in edicola dal 16 febbraio con varie sorprese, a partire dalla copertina dedicata al connubio tra realtà e Ai nel campo della moda, e una foliazione maggiorata per soddisfare le richieste dei tanti sponsor. Tra questi Acqua di Parma, Leica, Maserati, Poltrona Frau, presenti anche all’appuntamento di martedì sera. Ma è solo l’inizio di un articolato programma di iniziative che durante l’anno coinvolgerà tutta la piattaforma crossmediale di HTSI, dalla carta al web, passando per gli eventi speciali.

La Palazzina Appiani a Milano ha ospitato l'evento di HTSI
«HTSI è un importante riferimento nel mondo dell’alta gamma e della stampa periodica che, in Italia, esprime un andamento che si può definire antistorico, consolidando negli anni una importante crescita della raccolta», ci ha detto Federico Silvestri, direttore generale media & business del Gruppo 24 Ore, nonché DG della concessionaria di pubblicità 24 Ore System. «In un momento in cui la stampa periodica non è in cima alla lista dei pianificatori, HTSI è la dimostrazione che quando la qualità è rilevante e il posizionamento è indovinato, i clienti sono disposti a cavalcare le iniziative di valore. Oggi celebriamo questi dieci anni, un traguardo significativo per un magazine che, anche secondo i nostri partner del Finantial Times, rappresenta una case history che dà lustro a un brand editoriale presente in tutto il mondo».
Come ha sottolineato la direttrice Nicoletta Polla Mattiot nel corso della serata, «Gli anniversari servono non a celebrare il passato, ma a progettare il futuro». In quest’ottica HTSI è diventato, negli anni, da giornale di carta a piattaforma cross-mediale, con podcast, eventi, talk, web, app, social, fino a lambire il mondo degli NFT e dell’intelligenza artificiale. «Ci piace chiamare i nostri prodotti cartacei carta dei device di carta, che fanno parte di un ecosistema crossmediale in cui c’è tutto quello che serve a valorizzare i protagonisti, che sono i contenuti e i marchi», ci ha detto in proposito Silvestri.

Da sin: Nicoletta Polla Mattiot, Fabio Tamburini, Karen Nahum e Federico Silvestri
Tra i contenuti digitali legati al decennale di HTSI ci sono le “Masterclass”, 10 video editoriali pubblicati nella sezione dedicata sul sito del Sole 24 Ore per raccontare le grandi professioni del made in Italy. Mentre uno speciale “sticker” identificherà in ogni numero le iniziative speciali ideate per connotare e caratterizzare l’anno del decennale, come le iniziative in programma durante il Salone del Mobile e le sfilate di moda.
“Progettualità”, dunque, è la parola chiave per l’evoluzione di un brand editoriale capace di coniugare tradizione e modernità. E a proposito di progettualità, il Gruppo 24 Ore si prepara a celebrare nel 2024 un’altra importante ricorrenza. «Quest’anno cade il
25esimo compleanno di Radio24, e a breve partiranno tutta una serie di iniziative che culmineranno ad ottobre con un grande evento», anticipa Silvestri. In generale dunque il 2024 si prospetta per l’editore un anno ricco di appuntamenti per lettori/ascoltatori e per i clienti. Ed anche grazie a questi, l’obiettivo è dare continuità al
buon andamento del comparto pubblicitario registrato in particolare nell’ultima parte dello scorso anno. «
L’ultimo trimestre è stato straordinario, e ci ha permesso di centrare l’obiettivo di entrare in un’area di pareggio nella raccolta rispetto al 2022, in crescita come gli anni precedenti, dopo un 2023 ondivago. Grazie al focus sulla progettualità, speriamo in un 2025 positivo», ha commentato Silvestri, che ha concluso con un’ultima considerazione sul
Sole 24 Ore. «Abbiamo avuto il piacere di vedere spesso il nostro quotidiano in seconda posizione nelle diffusioni nazionali. È un grande riconoscimento da parte dei nostri lettori, che testimonia anche la solidità del marchio».