Class Editori spa chiude il primo trimestre del 2023 con ricavi pari a 19,58 milioni di euro, in crescita del 13%, un Ebitda positivo per 2,3 milioni, +28%, e un risultato netto consolidato di gruppo negativo (-0,61 milioni) seppur in miglioramento rispetto al primo trimestre 2022 (-1,30 milioni).
L’incremento dei ricavi, spiega la società, riconducibile allo sviluppo dell’area digitale e delle attività di Gambero Rosso, oltre che alla parziale ripresa della raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso periodo del 2022.
L’advertising di Class Editori è infatti aumentato del 6% rispetto allo stesso periodo del 2022; l’editrice segnala in particolare la performance positiva di Telesia (+85%), dell’area digitale (+18%) e della televisione (+16%), anche grazie al forte sviluppo registrato da TV Moda.
Leggi anche: IL METAVERSO AVANZA: 1,4 MILIONI DI ITALIANI ACCEDONO OGNI GIORNO AI MONDI VIRTUALI. I DATI DEL POLIMI
È proseguito anche nel primo trimestre 2023 il processo di trasformazione dell’offerta digitale di Milano Finanza avviato lo scorso anno con il rilascio del nuovo sito Milanofinanza.it. Tali interventi hanno contribuito al forte sviluppo dei ricavi digitali e alla crescita del numero di abbonati attivi, che sono passati da un valore medio di circa 6.000 unità nel 2022 a circa 10.000 unità a inizio maggio 2023.
La controllata Telesia spa ha registrato nel trimestre una ripresa dei ricavi totali rispetto allo stesso periodo del 2022, con una crescita complessiva di 0,4 milioni derivante interamente dallo sviluppo dell’area GO TV.
La controllata Gambero Rosso ha conseguito risultati positivi in tutti i settori di presenza, registrando un incremento del proprio fatturato di circa 1,04 milioni e migliorando il proprio margine operativo lordo di 0,53 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta effettiva presenta alla data del 31 marzo 2023 un saldo negativo pari a 23,67 milioni di euro rispetto ai 23,99 milioni al 31 dicembre 2022 e e in linea con i covenant previsti dall’accordo attuativo sottoscritto con gli istituti di credito”.
Guardando al prosieguo dell’anno, “la casa editrice ritiene che sia possibile confermare l’obiettivo di conseguire nel 2023 livelli di Ebitda migliori di quelli del 2022”.