Citynews ha condotto un sondaggio sulle sue 56 edizioni di prossimità e sulla testata nazionale Today, con il fine di indagare l’apprezzamento da parte dei propri lettori. I dati emersi, commenta l'editore in una nota, "dimostrano come il digital publisher sia percepito come una delle fonti più autorevoli nel settore dell’informazione".
Tra i dati del sondaggio 2025, emersi dall’analisi delle oltre 10.800 risposte, viene segnalata l’imparzialità dell’informazione: l’87,1% dei lettori considera le notizie pubblicate dalle edizioni Citynews “obiettive e neutrali”, registrando un incremento di 2 punti percentuali rispetto allo stesso sondaggio realizzato nel 2023. Un risultato al di sopra della media nazionale italiana che si attesta al 36%, come rilevato dal Digital News Report 2025 del Reuters Institute for the Study of Journalism.
“Il riconoscimento espresso dai nostri lettori è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale controcorrente nel panorama dell’informazione attuale – dichiara Luca Lani, CEO e co-fondatore di Citynews –. Un risultato reso possibile dall’impegno costante delle nostre redazioni, che ogni giorno lavorano con grande attenzione e rigore attraverso il fact-checking per garantire trasparenza, correttezza e imparzialità, e dalla forza del giornalismo di prossimità, che consente ai lettori delle nostre testate locali di confrontarsi direttamente con i fatti e di verificarli in prima persona”.
Secondo il sondaggio condotto da Citynews, anche la qualità complessiva dell’informazione continua a essere apprezzata. I lettori che giudicano ottima la qualità degli articoli Citynews erano il 20,2% nel 2020, il 32,7% nel 2023 e sono saliti al 36,4% quest’anno. Complessivamente, il 90% dei lettori dà un giudizio positivo sulla qualità degli articoli e solo il 10% la giudica insufficiente.
Il dato relativo al gradimento della pubblicità sulle testate Citynews mostra che la percentuale di lettori che giudica “necessaria o interessante” la pubblicità sulle testate, è rimasta costantemente, negli ultimi 5 anni, attorno al 70%.
Alla domanda: “La pubblicità è necessaria per sostenere il nostro lavoro. Tu cosa ne pensi della pubblicità presente nel sito?”, il 5,8% la definisce “Interessante anche per i lettori”, mentre il 63,2% la ritiene necessaria. Soltanto il 13,1% degli intervistati la considera fastidiosa o invadente. I risultati confermano quindi la validità del modello adottato da Citynews, fondato su un'integrazione equilibrata tra contenuti editoriali e spazi pubblicitari, chiosa l'editore nella nota.