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04/08/2020
di Lorenzo Mosciatti

Cairo Communication, semestre in perdita ma in estate la pubblicità di La7 a +13%

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Cairo Communication chiude il primo semestre del 2020 con un risultato netto di pertinenza del gruppo negativo per 12,7 milioni di euro, in peggioramento rispetto all'utile netto di 24,2 milioni registrato nello stesso periodo dell'anno scorso. 

I ricavi operativi lordi, si legge nella nota di bilancio, diminuiscono del 28,9% a quota 449,2 milioni principalmente a causa del'impatto dell'emergenza sanitaria sugli investimenti pubblicitari delle aziende e su diversi eventi sportivi organizzati dal gruppo posticipati in autunno. 

Migliora l’indebitamento finanziario netto consolidato, pari a fine giugno a 103,4 milioni contro i 134,6 milioni del 2019. 

Analizzando le singole aree di business, con un dato aggregato di oltre 32,7 milioni di utenti unici mensili medi, e al netto delle duplicazioni, sulle proprie properties digitali di RCS e La7 (fonte Audiweb Media View ), nei primi cinque mesi del 2020 il gruppo si posiziona quale quinto media player digitale in Italia, preceduto solo dalle grandi piattaforme Google, Facebook, Amazon e Microsoft.

Il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato nel semestre risultati sostanzialmente in linea con quelli del periodo analogo del 2019. 

La7 ha invece confermato gli elevati livelli di ascolto (3,66% sul totale giorno e 5,13% in prime time), quinta rete nazionale per ascolti medi in prime time nel semestre (quarta in maggio). La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d chiude il semestre in diminuzione del 13,9%, con un andamento migliore di oltre 8 punti percentuali rispetto al mercato pubblicitario televisivo (-22,3% dati Nielsen relativi ai primi cinque mesi dell’anno).  
 
In Italia, nel bimestre luglio-agosto, è aumentata sia la raccolta pubblicitaria di RCS (leggi qui i dati di bilancio dell’editrice del Corriere della Sera) sia quella de La7, in ripresa a partire da giugno e ad oltre il +13% rispetto allo stesso periodo del 2019 

Quanto al futuro, il gruppo di Urbano Cairo “ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti dell'emergenza sanitaria nel 2020 e confermare quindi le proprie prospettive di medio-lungo periodo”. In assenza di eventi “al momento non prevedibili, tra i quali un eventuale nuovo lockdown”, Cairo Communication ritiene che “sia possibile porsi l'obiettivo di conseguire nel secondo semestre 2020 livelli di margini (Ebitda) quantomeno in linea con quelli realizzati nel pari periodo 2019”.

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