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02/12/2015
di engage

Celebrities e social media: storie di successo e nuovi modi per fare advertising

Sono star in televisione e popolarissimi su Internet, hanno trovato buoni compromessi tra il divertimento e il fare pubblicità: a IAB Forum 2015 parlano Melissa Satta e Francesco Facchinetti

Fascino da vendere e selfie stracliccati per lei, voglia di divertirsi e di scoprire nuovi talenti per lui. Sono le Case History della bella e seguitissima Melissa Satta (più di 1,7M di seguaci su Instagram) e del simpatico e riuscito talent scout digitale Francesco Facchinetti, ospiti sul palco dello IAB Forum 2015 per raccontare le loro personali storie di successo tv e popolarità sul web. Nel caso della sexy velina, oggi diventata imprenditrice di se stessa, c’è un passato lungimirante legato al protagonismo sui social network. «Diversi anni fa abitavo a New York e lì ho rubato l’idea –ha rivelato Melissa Satta–. Lavoravo come modella e mi sono iscritta a Twitter, che lì andava già fortissimo. Mi sono portata avanti e arrivata in Italia avevo già tanti followers. Poi ho creato il mio sito affidandomi a varie agenzie di comunicazione, ma il vero salto di qualità l’ho fatto quando ho deciso di creare una società per curare da sola la mia immagine sul web. Facebook e sito sono gestiti dai miei collaboratori, che caricano post lavorativi e immagini della mia vita di ragazza normale, Instagram invece è il social più “intimo”, che gestisco ancora personalmente. Il mio consiglio per realizzare contenuti virali? Trovare messaggi divertenti, restare smart!». «Sono online dal '94 – ha dichiarato Francesco Facchinetti, in arte DJ Francesco –. Da quando all’età di 14 anni giocavo sul web e il mio avversario era un ragazzino in Corea! Lì ho capito l’universo di individui che potevano essere connessi e ho pensato che le persone avrebbero influenzato le altre persone nel mondo. Così ho cominciato a cercare talenti emergenti e abbiamo realizzato web series, in collaborazione con qualche azienda che ha creduto in questi ragazzi, che avevano già i numeri del successo. Uno di questi è Frank Matano, un talento web nativo che è divenuto star tv, solo dopo il successo ottenuto sul web. Noi ci divertiamo - ha concluso Francesco Facchinetti - ed è stimolante sperimentare, realizzare progetti speciali, creare sentiment. La Call to Action non dura poco come sulla tv o su stampa, Internet dà un successo più duraturo e pensate alla sua potenza quando diventa virale, il successo può durare ore, giorni!». Sul palco con lui c’era anche Francesco Nazari Fusetti, Co-Funder & CEO di Charity Stars, che ha raccontato il successo ottenuto dalle aste benefiche con l’aiuto di vip e marchi, come nel caso di un cellulare Asus, donato con foto e contributi esclusivi di Elisabetta Canalis e Luca Argentero. Tra le sue novità c’è un nuovo prodotto in vista: Sociable, che da gennaio permetterà di collegare le aziende che intendono investire sulla pubblicità con vip e star emergenti.

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