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02/04/2026
di Teresa Nappi

Al WMF una nuova edizione di AI Global Summit, punto di riferimento internazionale sull’AI

Nell'ambito del We Make Future 2026 torna l'evento dove imprese, istituzioni e mondo della ricerca si confrontano sull’AI. Già annunciati 13 stage formativi e la partecipazione di aziende come NVIDIA, Anthropic e OpenAI

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Prosegue il percorso di avvicinamento al WMF – We Make Future 2026, che dal 24 al 26 giugno tornerà a BolognaFiere confermandosi come uno dei principali hub internazionali dedicati a innovazione, tecnologia e intelligenza artificiale.

Dopo le prime anticipazioni sulla struttura e sui contenuti dell’edizione 2026, si aggiunge ora un nuovo tassello: è stato infatti annunciato per l’edizione di quest’anno il ritorno dell’AI Global Summit, l’evento internazionale di riferimento per l’intelligenza artificiale, che in ogni edizione riunisce il dibattito globale su governance, applicazioni e prospettive dell’AI, coinvolgendo brand leader, professionisti, istituzioni e centri di ricerca.


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“L’intelligenza artificiale è oggi una priorità politica oltre che tecnologica, in una fase di sviluppo sempre più avanzata che sta portando all’affermazione di modelli e sistemi agentici capaci di incidere in modo trasversale su tutti i settori”, afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF. “Per questo è fondamentale non solo definire regole chiare e investimenti mirati, ma anche rendere il dibattito sull’AI realmente diffuso e partecipato, coinvolgendo imprese, istituzioni, ricerca e società civile. Con il WMF vogliamo contribuire a questo processo, mettendo a confronto competenze e visioni, trasformando la discussione in azioni concrete: dalla regolamentazione alla formazione, fino al sostegno all’innovazione e alla competitività dei territori. L’AI Global Summit nasce proprio con questo obiettivo: essere un luogo di confronto operativo, capace di generare proposte e accelerare decisioni a livello europeo e internazionale”.

L’evento è strutturato per offrire una visione a 360° sull’intelligenza artificiale, integrando formazione, business, visione e innovazione. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti internazionali, momenti di approfondimento e contenuti formativi, oltre ad aree dedicate al business matching per favorire nuove opportunità di collaborazione.

Sul Mainstage le prospettive di sviluppo sull’intelligenza artificiale

Sul Mainstage si alterneranno pionieri e innovatori del settore, offrendo spunti e prospettive sul futuro dell’AI, mentre il dialogo con le istituzioni contribuirà ad approfondire i temi legati alla regolamentazione e agli impatti sul sistema economico e sociale. Tra gli speaker già annunciati figure di primo piano nel panorama internazionale dell’innovazione tecnologica, come Alberto Sangiovanni Vincentelli, Professore di EECS presso l’Università della California, Berkeley; Daniele Pucci, CEO di Generative Bionics; Marco Pavone di NVIDIA; Bryan Madden di AMD; Alicia Hanf di LG Nova; Aprajita Jain di Google; e Francesco Ubertini, Presidente di CINECA. A questi si affiancano rappresentanti di alcune delle principali aziende tecnologiche globali, tra cui OpenAI, Anthropic, Microsoft, Dell Technologies e Intel, oltre a esponenti di importanti centri di ricerca come IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, ed ESA Φ-lab. Ampio spazio sarà inoltre dedicato ai temi Fintech e Intelligenza Artificiale, con la partecipazione di realtà di riferimento come Klarna e Trade Republic.

Tra i momenti di particolare rilievo del Mainstage, il panel che vedrà la partecipazione di AMD, Generative Bionics e Fincantieri, dedicato al tema della Physical AI e alle sue implicazioni per il mondo del lavoro, con un approfondimento sull’accordo tra Fincantieri e Generative Bionics per lo sviluppo di robot umanoidi saldatori destinati all’impiego nei cantieri navali.

Formazione, business e innovazione: un ecosistema integrato

All’interno del programma formativo, l’intelligenza artificiale sarà protagonista su 13 stage, pensati per coniugare visione strategica e competenze operative. Gli appuntamenti più orientati alla panoramica, come AI for Future, su cui interverranno Matteo Mille (Microsoft Italia) e Massimo Chiriatti (Lenovo), e Agentic AI, con l’intervento di Maria Yolanda Bilé Nlang (Brise) offriranno uno sguardo sulle trasformazioni in atto e future, approfondendo l’evoluzione del lavoro, dei processi aziendali e delle esperienze digitali, nonché il ruolo crescente di sistemi intelligenti autonomi e adattivi. Parallelamente, gli stage a carattere formativo guideranno professionisti e imprese nell’applicazione concreta dell’AI, attraverso casi d’uso, strumenti e metodologie: dal Robotics & Physical AI, focalizzato sulla sperimentazione pratica e sull’integrazione tra intelligenza artificiale e mondo fisico e dove sono attesi speaker tra cui Marcello Majonchi (Arduino), fino ad AI Commerce e AI Marketing, dedicati all’ottimizzazione delle performance digitali e delle strategie data-driven, passando per AI Solution, incentrato su piattaforme scalabili e implementazioni enterprise e Machine Learning, con approfondimenti da esperti del settore, tra cui Karen Zhou (Anthropic) e Corey Ching (Open AI), e casi studio per comprendere come implementare soluzioni ML efficaci. Un’offerta strutturata per fornire competenze immediatamente applicabili e una comprensione approfondita degli scenari in evoluzione.


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AI Governance & Policy

Il programma darà ampio risalto a panel e confronti istituzionali dedicati al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali pubblici e nelle dinamiche di governance, ponendo al centro la sfida della sovranità digitale.  Questa dimensione rappresenta la componente istituzionale dell’AI Global Summit, che coinvolgerà istituzioni europee, il Governo italiano, con la partecipazione di MAECI e MIMIT e stakeholder di ricerca e sistema economico, affrontando temi come la costruzione del consenso, la sicurezza e la giustizia, l’evoluzione dell’informazione, la formazione e le competenze, la geopolitica dell’AI e il ruolo dell’Europa, fino all’attrattività territoriale e alla trasformazione dei modelli produttivi, con un focus anche sul tema dello “Stato agentico”. Un’attenzione particolare sarà riservata all'impatto dell'AI sul mondo del lavoro, grazie anche alla presenza sul Mainstage del Segretario Generale UIL Pierpaolo Bombardieri, analizzando come l'innovazione possa ridefinire le competenze e l'occupazione, in un delicato equilibrio tra progresso tecnologico, tutela della democrazia e sviluppo sociale autonomo.

Area fieristica, startup e nuove tecnologie

Accanto ai momenti di formazione e confronto istituzionale, l’AI Global Summit si articola in un’area fieristica d’eccellenza, crocevia di innovazione globale. Qui, visitatori e stakeholder potranno testare direttamente tool e software all'avanguardia, connettersi con startup provenienti da oltre 90 paesi e scoprire soluzioni basate sull'IA progettate per rispondere concretamente alle 14 Sfide del Futuro individuate dal WMF. Attraverso call e premi dedicati, il WMF punta inoltre a premiare l’eccellenza di startup e PMI, catalizzando investimenti e visibilità su soluzioni AI ad alto impatto. Un impegno concreto per valorizzare il talento emergente e consolidare il ruolo delle imprese innovative come motori primari della trasformazione digitale.

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