Sponsorizzazioni, il mercato globale oltre quota 129 miliardi di dollari nel 2026
Secondo l'indagine di ChainOn e StageUp, il comparto crescerà del 15%, superando il ritmo dell'advertising. In Italia gli investimenti sono stimati in aumento del 7% a 1,673 miliardi di euro
Il mercato globale delle sponsorizzazioni nel 2026 raggiungerà i 129,4 miliardi di dollari con un aumento del 15% rispetto ai 112,5 miliardi del 2025, una crescita doppia rispetto a quella prevista per l’advertising mondiale, atteso a quota 1.221 miliardi, +7,1% (fonte WPP Media).
In Italia il comparto della sponsorship (sport, cultura, spettacolo e sociale) ha raggiunto nel 2025 un valore di 1,564 miliardi di euro, il massimo degli ultimi 15 anni, con una crescita del 22,7% grazie agli investimenti sulle Olimpiadi Milano Cortina. Nel 2026 è previsto un ulteriore incremento del 7%, significativamente maggiore di quello stimato nello stesso periodo per l’advertising (+4,5%, fonte Una Media Hub), a quota 1,673 miliardi di euro.
È quanto emerge dalla 25esima edizione dell’Indagine Predittiva “The future of sponsorship in the next year”, realizzata da ChainOn, il marketplace internazionale delle sponsorizzazioni e StageUp, società di riferimento a capitale italiano nella ricerca e nella consulenza nei mercati dello sport, della cultura e dello spettacolo.
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Nel 2026 gli investimenti nello sport saranno pari a 91,9 miliardi di dollari, il 71% del mercato mondiale della sponsorship. Di conseguenza la spesa in partnership nella cultura, nello spettacolo e nel sociale si attesterà a 37,5 miliardi, il 29% del comparto. Nel periodo 2023-2030 si conferma che la crescita annuale composta (cagr) dello sport sarà del 4,67%, un terzo di quella attesa per cultura, spettacolo e sociale, stimata al +15,68%. Questo porterà nel 2030 il mercato a 189,5 miliardi di dollari con lo sport ancora leader ma con una quota ridotta al 46,4%.
Giovanni Palazzi, Presidente di StageUp, spiega come la sponsorship non sia più un accessorio della comunicazione d’impresa, «è diventata ormai una leva strategica primaria. Una crescita del 15% globale, più che doppia rispetto all’ advertising, non è un'anomalia congiunturale legata agli eventi del 2026: è la conferma strutturale di un cambiamento di paradigma. I brand che ancora trattano la sponsorship come voce di costo stanno perdendo un vantaggio competitivo reale e misurabile. Uno dei mezzi più efficaci non solo per aumentare la loro notorietà e reputazione legandosi alle emozioni e all’esperienza ma anche per far crescere le vendita legandosi all’affetto dei fan”.
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Federico Gaetano, Presidente di ChainOn, aggiunge che “i numeri di quest’anno confermano con chiarezza una tendenza già in atto: la sponsorship sta evolvendo da semplice strumento di comunicazione a vero e proprio ecosistema di valore condiviso. Nei prossimi anni, la crescita sarà sempre più trainata dalle partnership ESG, che rappresentano un’opportunità concreta per settori ancora ad alto potenziale come cultura, spettacolo e sociale. Allo stesso tempo, lo sport sarà chiamato a una sfida strategica: evolvere da modelli di investimento focalizzati sulla visibilità e notorietà a progetti di comunicazione integrata, capaci di generare reputazione e risultati misurabili anche in termini di vendite».