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07/10/2026
di Cristina Oliva

Sostenibilità, compliance e comunicazione: per le aziende la sfida è costruire fiducia

Durante un evento organizzato da Havas e SCS Consulting, si è parlato di come sostenibilità e comunicazione non possano più essere considerate ambiti separati

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Tra nuove normative e aspettative crescenti, le aziende sono chiamate a comunicare la sostenibilità in modo credibile. Durante un evento dedicato al tema, Havas e SCS Consulting hanno messo in luce come la sostenibilità richieda alle imprese la capacità di coniugare rigore tecnico, conformità normativa ed efficacia comunicativa.

In un contesto caratterizzato da crescente instabilità, aspettative sempre più elevate da parte degli stakeholder e profonde evoluzioni normative, le aziende devono non solo misurare e rendicontare i propri impegni e impatti su un numero sempre più crescente di fronti – dal reporting al prodotto, dalla filiera alla comunicazione interna – ma anche a dimostrarli in modo credibile e trasparente: il 47% (Fonte: Morningstar Sustainalytics’ 2025 State of ESG Data Survey) degli investitori ESG dichiara difficoltà a verificare la credibilità dei report. E se da un lato gli investimenti in compliance, certificazioni e rating ESG continuano a crescere, dall'altro il diffuso scetticismo verso le dichiarazioni di sostenibilità rende la fiducia un elemento sempre più decisivo, infatti il 77% (Fonte: Sustainability Study 2026 di FFIND) dei consumatori italiani è scettico rispetto alle comunicazioni di sostenibilità del brand.

“Siamo in un periodo storico in cui le richieste in termini di impegno e responsabilità, rivolte alle aziende da regolatori e mercato, si fanno sempre più stringenti. E si sta superando l’approccio strettamente formale e normativo verso una maggiore attenzione all’impatto effettivo e alla comunicazione verso gli stakeholder. Si aprono vasti ambiti di opportunità per mettere a frutto il capitale ESG delle aziende come leva di posizionamento e reputazione per i brand corporate e di prodotto”, dichiara Corrado Tomassini, Vice President, Board member e partner di Havas PR Italia. 


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Per rispondere a questa sfida non bastano investimenti e competenze verticali: servono sinergie e partnership in grado di unire sostenibilità, compliance e comunicazione per trasformare dati e requisiti normativi in relazioni credibili con gli stakeholder. In questo scenario, la fiducia si conferma il collante per rafforzare il legame tra aziende, mercato e società.

Come afferma Giovanni Ravelli, Direttore area sostenibilità di SCS Consulting: “La crescente introduzione di regolamentazione E, S e G permea tutti gli aspetti di un’azienda: ai professionisti sono oggi richieste competenze sempre più interdipendenti e maggiore collaborazione interfunzionale per riuscire a combinare solidità tecnica dei contenuti, conformità normativa ed efficacia comunicativa”.

Sostenibilità e comunicazione, dunque, non possono più essere considerate ambiti separati, ma devono integrarsi fin dalle fasi iniziali di definizione delle strategie, garantendo coerenza tra ciò che l'azienda fa, misura e comunica. E il ruolo dei comunicatori assume, quindi, una valenza sempre più strategica: non si tratta più soltanto di raccontare la sostenibilità, ma di aiutare le aziende a tradurre dati, obiettivi e requisiti normativi in messaggi credibili, comprensibili e rilevanti per gli stakeholder, poiché la comunicazione diventa efficace solo se responsabile.

A prendere la parola su questo tema anche le grandi aziende. Dalla sfida di navigare l'incertezza normativa e anticiparne gli impatti sui processi aziendali, evidenziata da Gianmarco Tammaro, Corporate Communication & Sustainability Manager del Gruppo Lactalis Italia, alla necessità di costruire una narrazione efficace partendo da dati europei che non sempre riflettono la specificità dei mercati locali, come sottolineato da Sara Faravelli, Head of Corporate Communication di Purina Southern Europe. Per entrambe le realtà, la risposta risiede in una collaborazione strutturata tra funzioni, in un approccio preventivo alla compliance e in processi sempre più integrati per garantire comunicazioni credibili, coerenti ed efficaci.

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