29/05/2026
di Teresa Nappi

Dal retail media agli agenti AI: come sta cambiando il commercio globale secondo NIQ

Il report fotografa la sempre più marcata convergenza tra social commerce, quick commerce, retail media e AI. La società annuncia l'avvio di un Commerce Lab e la nomina di una Head of AI Commerce

Social commerce, quickcommerce, retailmedia e intelligenza artificiale stanno ridefinendo gli equilibri del commercio digitale globale. Secondo NielsenIQ (NIQ), la trasformazione del settore è sempre più guidata dall'integrazione tra questi modelli e dalla convergenza tra le innovazioni sviluppate in Asia e quelle affermatesi nei mercati occidentali.

È quanto emerge dal nuovo report globale "The Commerce Revolution: Where East Meets West", con cui la società di consumer intelligence analizza l'evoluzione del commercio mondiale e il progressivo avvicinamento tra i modelli sviluppati in Asia e quelli affermatisi nei mercati occidentali.

Secondo lo studio, i modelli di live commerce, social commerce e quick commerce, ampiamente diffusi nei mercati asiatici, stanno contribuendo in misura crescente alla crescita del commercio digitale globale e vengono adottati con sempre maggiore rapidità anche in Occidente. Negli Stati Uniti, ad esempio, il social commerce (+62,9%) e il quick commerce (+62,2%) stanno registrando tassi di crescita superiori a quelli dell'e-commerce tradizionale.

Un ecosistema sempre più integrato

Per NIQ, la trasformazione in atto non riguarda soltanto l'emergere di nuovi canali di vendita, ma anche la progressiva integrazione tra attività che fino a pochi anni fa venivano considerate separate.

I sistemi di pagamento e i modelli di consegna rapida sviluppati in Asia si stanno infatti combinando con i modelli di monetizzazione e advertising affermatisi in Occidente, contribuendo alla costruzione di un ecosistema in cui commercio, media, logistica e dati operano in maniera sempre più interconnessa.

Secondo il report, il risultato sarà un modello di commercio sempre più integrato, nel quale canali digitali, contenuti, attività operative e relazioni con i consumatori tenderanno a funzionare come un unico sistema anziché come elementi separati.

La crescita del retail media

In questo scenario prosegue anche l'espansione del retail media, indicato da NIQ come uno dei comparti pubblicitari più dinamici a livello globale.

Nel 2025 gli investimenti mondiali nel settore hanno raggiunto i 184 miliardi di dollari, mentre le retail media network attive nel mondo sono ormai oltre 270. Negli Stati Uniti, la spesa pubblicitaria nel retail media dovrebbe arrivare a 107,6 miliardi di dollari nel 2026.


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La crescita del retail media si affianca ad altri fenomeni che il report individua tra i principali motori dell'evoluzione del commercio digitale, dalla diffusione del social commerce fino al ruolo crescente dell'intelligenza artificiale.

L'intelligenza artificiale entra nel percorso d'acquisto

Tra i trend evidenziati dallo studio figura anche il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale nel commercio digitale.

Secondo NIQ, gli agenti AI stanno iniziando a scoprire, valutare e acquistare prodotti in modo autonomo per conto dei consumatori, accelerando il passaggio verso decisioni sempre più guidate dall'intelligenza artificiale e modificando il modo in cui i brand competono per visibilità, rilevanza e crescita.


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Il ruolo crescente dell'AI si inserisce in una trasformazione più ampia del commercio globale. Nell'area Asia-Pacifico si concentra ormai quasi il 55% dell'e-commerce mondiale, trainato da piattaforme integrate che combinano contenuti, commercio, pagamenti, logistica e intelligenza artificiale. Modelli che stanno iniziando a influenzare sempre più da vicino anche i mercati occidentali.

"La convergenza dei formati orientali con i modelli di monetizzazione occidentali non è uno scenario futuro: sta già rimodellando il mercato in tempo reale", ha commentato Marta Cyhan-Bowles, Chief Communications Officer e Head of Global Marketing COE di NIQ. "Il futuro non apparterrà a una sola regione, canale o modello, ma ai brand e ai retailer in grado di comprendere e agire meglio sulla domanda dei consumatori attraverso tutte le piattaforme".

NIQ rafforza il presidio sull'AI Commerce

A conferma dell'importanza attribuita a questi temi, NIQ ha recentemente annunciato il lancio del Commerce Lab, iniziativa dedicata alle sfide di dati e misurazione legate alla nuova generazione del commercio, e la nominadiLisa Lovallo Ceppos nel ruolo di Head of AI Commerce.

Le due iniziative si inseriscono nella strategia con cui la società punta a nell'interpretare l'evoluzione del commercio in un contesto sempre più influenzato dall'integrazione tra dati, media, tecnologia e intelligenza artificiale.

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