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31/10/2025
di Cristina Oliva

Plures Alia va on air con la campagna “Vogliamo la plastica in mare”. Firma Mashfrog

La pianificazione pubblicitaria coinvolge diversi media, tra cui televisione, radio e social

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Provocare per educare: è questo l’approccio scelto da Mashfrog Group per la nuova campagna realizzata per la multiutility della Toscana Plures Alia, on air nel mese di novembre. 

Una comunicazione multicanale e multiformato che punta a informare e coinvolgere cittadini, scuole e utenze non domestiche sul valore dei materiali di imballaggio e sull’importanza del loro corretto conferimento.

“Obiettivo della nostra comunicazione è principalmente orientata a tenere ingaggiati i nostri utenti di tutte le età sulla nostra missione principale: mantenere decoro urbano e promuovere l’economia circolare attraverso la responsabilizzazione dei nostri utenti”, spiega Giuseppe Meduri, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Plures. “Questa campagna supporta questo obiettivo con un tono diverso che si propone di far riflettere ciascuno di noi sulla utilità dei nostri comportamenti più comuni per il bene del pianeta”.

Il concept gioca su una serie di copy volutamente spiazzanti (“Vogliamo la plastica in mare, l’alluminio in strada, la carta nei parchi, il tetrapak nei cieli e il vetro sui muretti”) che ribaltano le regole della comunicazione ambientale per catturare l’attenzione e trasformare il paradosso in consapevolezza: gli imballaggi possono davvero tornare in mare, per le strade o nei parchi, ma solo dopo essere stati conferiti nel modo giusto e trasformati in nuovi prodotti come scafi, biciclette, quotidiani o materiali per l’edilizia sostenibile.

Elisa Barbagli, Delivery Manager dell’Area Content & Creative Solutions di Mashfrog Group, racconta: “Per tenere viva l’attenzione su un tema che appartiene alla nostra quotidianità come il corretto conferimento degli imballaggi abbiamo deciso di puntare su un twist narrativo e visivo. Il messaggio iniziale è spiazzante, ma si risolve armoniosamente nella seconda parte dei contenuti di campagna. Una scelta ponderata, che aiuta a catturare subito l’attenzione sui social, in tv, in radio o nelle strade delle città. E a trasmettere l’importanza del messaggio: da un corretto conferimento degli imballaggi, possono nascere nuove opportunità”.

La campagna è costruita su visual di forte impatto, divisi in due metà speculari: da una parte il rifiuto abbandonato, dall’altra la sua rinascita sotto una nuova forma, nello stesso luogo ma con un valore rinnovato. Un espediente narrativo e visivo che rende evidente come ogni gesto di conferimento corretto possa generare valore per l’ambiente e per la comunità

Il progetto si sviluppa su più canali e formati: cinque soggetti principali dedicati a plastica, vetro, carta, alluminio e tetrapak; uno spot TV e web da 30’’ con adattamento cinema DCP; uno spot radiofonico; materiali statici e digitali (manifesti, locandine, flyer, shopper, roll-up, cartoline educative) e una campagna social con banner e card animate.

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