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29/10/2025
di Cristina Oliva

Dude firma la nuova campagna ActionAid per fermare i matrimoni precoci

È on air la comunicazione dell’organizzazione che valorizza un forte messaggio di empowerment: ogni bambina del mondo deve avere il diritto di scegliere il proprio futuro

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Un dato su tutti: nel mondo più di 640 milioni di donne e ragazze sono state obbligate a sposarsi contro la loro volontà e prima dei 18 anni (fonte Unicef). Quello dei matrimoni precoci è una gravissima violazione dei diritti umani che ActionAid combatte attraverso un approccio integrato che unisce educazione, empowerment femminile, sostegno alle comunità e advocacy politica. Grazie al contributo dei tanti donatori, i programmi dell'organizzazione internazionale promuovono, nelle aree più colpite, l’istruzione delle ragazze come strumento essenziale per riconoscere il problema, ridurre la vulnerabilità e costruire per loro e per le loro comunità nuove opportunità di vita.

Per lanciare la campagna 2025 contro i matrimoni precoci ActionAid Italia ha lavorato a fianco di Dude, creando una potente comunicazione di empowerment che mette al centro il diritto delle bambine a rimanere tali e scegliere il proprio futuro.

“I’ll Marry When I Want” non è solo il messaggio centrale della campagna, è soprattutto il titolo della poesia di chi ha vissuto da vicino il dramma del matrimonio precoce. Pochi ma potentissimi versi scritti da Eileen Piri, una ragazza tredicenne del Malawi, di cui l’attivista Memory Banda si è fatta portavoce durante un suo TEDx. È una poesia di ribellione, il rifiuto di una ragazza di accettare una vita già scritta per lei che diventa un manifesto di libertà.

Sono proprio le parole di Eileen Piri che hanno dato l’ispirazione alla creatività, diventando il voiceover del film. Mentre le sue parole risuonano in sottofondo, sullo schermo scorrono le immagini di bambine libere di essere bambine. In particolare, fanno una delle cose che i bambini di tutto mondo amano di più fare: giocare in modo rumoroso, caotico e anche distruttivo. Ma in questo caso non romperanno in modo liberatorio oggetti o giocattoli qualunque: con la loro forza ed energia manderanno in pezzi quei simboli classicamente legati al matrimonio come bouquet e vestiti da sposa. L’appello finale è proprio quello di sostenere ActionAid, per distruggere i matrimoni precoci e dare a tutte le bambine del mondo il diritto di scegliere il proprio futuro.

Il film è stato girato nel distretto di Namutumba, una delle regioni dell’Uganda con maggiore incidenza dei fenomeni legati alla violenza di genere e in particolare dei matrimoni precoci e forzati, e vede alla regia Zee Ntuli, director sudafricano che nei suoi progetti ha esplorato temi quali l’identità, l’appartenenza e le dinamiche socio-politiche. Le protagoniste della campagna sono invece tutte alunne della Buwongo Primary School, una delle scuole elementari che ActionAid sostiene nel Paese grazie al programma di sostegno a distanza. Con la loro interpretazione hanno dato corpo e voce al loro vissuto e al racconto di un fenomeno che hanno realmente conosciuto da vicino nel contesto quotidiano in cui vivono.

Come colonna sonora ci sono i versi e le note di “Selfish Soul” di Sudan Archives: una traccia che radica l'energia del film in un suono che proviene direttamente dall'Africa e dalla sua diaspora. Il suo modo di bilanciare un discorso complesso sull'identità e l'integrazione con un tono ribelle e potente riflette pienamente lo spirito della campagna, diventando l'accompagnamento musicale perfetto per le immagini di “giocosa distruzione” del film.

Lorenzo Picchiotti, CCO & Partner Dude Milano, dichiara: “La comunicazione sociale spesso si concentra sulla compassione e ritrae la fragilità. Con questa campagna volevamo raccontare una storia diversa, fatta di forza. Ragazze che giocano, rompono e ricostruiscono, rivendicando la loro libertà con leggerezza e potenza. Qui, l’empowerment delle ragazze è visione, è gioco, è la capacità di dire no a un destino imposto, con forza, energia e bellezza.”

“I matrimoni precoci non distruggono solo l’infanzia, ma anche i sogni, le aspirazioni e le possibilità di un’intera generazione di ragazze. Con questa campagna vogliamo dare forza alle loro voci e ricordare che il cambiamento nasce dal diritto di scegliere. Ogni bambina deve poter dire: mi sposerò solo quando vorrò”, aggiunge Lorenzo Eusepi, Co-Segretario Generale di ActionAid.

Il film è on-air dal 28 ottobre e prevede una pianificazione digital, social, connected TV e cinema, nei formati 60”, 30” e 3x15”. Per amplificare ulteriormente il messaggio è stata realizzata anche una campagna social e display statica che vede come protagoniste le bambine nel loro atto di meravigliosa distruzione e di orgogliosa ribellione.

CREDITS

DUDE MILANO

  • Chief Creative Officer & Partner - Livio Basoli, Lorenzo Picchiotti
  • Creative Director - Antonio Mitra & Stefano Summo
  • Business Director - Elena Panza
  • Account Manager - Antonia Martone

PRODUCTION

  • Production Company - DUDE Milano
  • Integrated Production Director - Matteo Pecorari
  • Head of Physical Production - Simone Raddi
  • Production Coordinator - Francesca Di Donna
  • Senior Producer - Maria Chiara Muglia
  • Junior Producer - Gabriele Lippi
  • Production Service - Darling Films
  • Executive producer - Melina McDonald/Lorraine Smit
  • Producer - Saskia Finlayson, AnastasiaTsobanopulos
  • Uganda Fixer - Bildad Kipkurui Koske
  • Director - Zee Ntuli
  • DOP - Deon Van Zyl
  • ​​1st AD - Mark Anthony Van Zyl
  • Set Designer - Wendy Rachel Fredriksson
  • Prop Master - Phionah Babirye

POST PRODUCTION

  • Post Production DUDE team - Seba Morando, Andrea Italia, Silvia Brigoli, Federica Ruggeri, Alessandro Menotti
  • Editor - William Kalmer (Post Modern Studios)
  • Color grading - Terry Simpson (Blacksmith)
  • VFX Compositing - Marco Raposo de Barbosa

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