Tundr, in definizione il lancio di una nuova campagna pubblicitaria a settembre. Al via la selezione dell’agenzia
Dopo la sua prima operazione adv con Mastercard, la fintech attiva nel welfare aziendale prepara un’iniziativa a supporto di una novità di prodotto in arrivo in autunno. L’Head of Growth Ferravante: «Investimenti in crescita»
Tundr accelera sulla costruzione del brand e prepara una nuova campagna pubblicitaria in vista del lancio di un prodotto previsto per settembre. La fintech italiana attiva nel welfare aziendale, fondata nel 2022, avvierà a tale scopo una consultazione tra diverse agenzie per individuare il partner a cui affidare lo sviluppo creativo e produttivo del progetto.
L’iniziativa si inserisce in una strategia di marketing e comunicazione in evoluzione, che riflette il passaggio da una fase iniziale focalizzata sul prodotto a un approccio più strutturato, orientato alla crescita e al posizionamento. «Nei primi anni il focus era sul prodotto e sul trovare il cosiddetto product market fit. Una volta raggiunto, siamo passati a una fase di scalabilità, attivando le prime vere iniziative di marketing», spiega a EngageMatteo Ferravante, Head of Growth di Tundr.
La strategia dell’azienda si fonda su un equilibrio tra acquisizione e costruzione della notorietà. «Il primo obiettivo è crescere in termini di acquisizione clienti, ma parallelamente lavoriamo sulla costruzione del brand. Le due dimensioni si alimentano a vicenda», sottolinea il manager. Dopo una prima fase fortemente orientata al digitale e alla performance, Tundr ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, introducendo iniziative più orientate alla visibilità. Tra queste, la sponsorizzazione dell’US Lecce e, più recentemente, la prima campagna pubblicitaria integrata realizzata con Mastercard, pianificata tra DOOH e paid social a Milano e sviluppata con il supporto dell’agenzia Club Zero.
[Alcune immagini della campagna pubblicitaria realizzata con Mastercard]
«Quella con Mastercard è stata la nostra prima grande campagna fisica e ci ha dato un contesto importante su come impostare la strategia di comunicazione. L’obiettivo era rendere semplice un concetto complesso come il welfare, raccontando la reale spendibilità dei benefit», afferma Ferravante.
Guardando al 2026, l’azienda punta a consolidare il proprio posizionamento nel mondo compensation & benefit attraverso un mix articolato di leve. Centrale sarà il lavoro sui contenuti proprietari, con l’obiettivo di costruire un osservatorio interno e rafforzare la presenza organica sui canali digitali. A questo si affiancano un presidio crescente delle media relations -affidate a Press Play - e lo sviluppo di iniziative sul fronte eventi, «sia attraverso la partecipazione a momenti di settore sia con format proprietari rivolti alla community HR», specifica il manager.
Sul fronte pubblicitario, la strategia resta selettiva e legata a momenti chiave. «La nostra logica non è fare campagne continuative, ma attivazioni spot in corrispondenza di momenti importanti, come il lancio di nuovi prodotti. A settembre faremo qualcosa di ancora più grande rispetto alla campagna con Mastercard», anticipa Ferravante.
Il progetto, attualmente in fase di definizione, prevede un mix di touchpoint fisici e digitali e sarà supportato anche da contenuti video, con l’obiettivo di costruire un racconto distintivo e memorabile.
Il media mix, in generale, resta fortemente orientato al digitale, con una crescente attenzione allo sviluppo di asset proprietari come social, newsletter e contenuti editoriali, mentre out of home e attivazioni sul territorio vengono utilizzati in modo mirato per rafforzare la visibilità in momenti strategici. La televisione, almeno per ora, resta fuori dal perimetro: «È un canale interessante, ma oggi sarebbe prematuro per noi».
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Dal punto di vista operativo, Tundr gestisce internamente gran parte delle attività di marketinge produzione contenuti, affiancandosi a partner esterni per progetti più complessi. L’affidamento ad agenzia è legato alle attivazioni pubblicitarie specifiche di cui sopra, ed è in quest’ottica che si inquadra la selezione che l’azienda aprirà in funzione del lancio di settembre.
A sostenere questo percorso, un piano di investimenti in marketing in crescita: «Oggi investiamo ogni mese decine di migliaia di euro nelle attività di amplificazione, principalmente online, a cui si aggiungono investimenti ad hoc per eventi e campagne», spiega Ferravante. La traiettoria è chiaramente espansiva: «Arriviamo da una situazione in cui gli investimenti erano quasi nulli; quindi, la crescita è stata molto significativa nel 2026. Guardando avanti, prevediamo di aumentare il budget di 2-3 volte ogni anno».
L’approccio comunque continuerà a essere guidato da una logica di efficienza: «Non comunichiamo per il gusto di farlo. Ogni investimento deve avere senso rispetto al ritorno, diretto o indiretto. Una volta deciso, però, andiamo veloci nell’esecuzione», conclude Ferravante.