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Costa d'Oro investe 7 milioni di euro per L'Italiano e sceglie Triboo per il digitale

L'azienda dà il via al piano di comunicazione triennale per l'olio prodotto al 100% in Italia, tracciabile e dalla filiera certificata. Le agenzie sono Armando Testa e Media Club. Il nuovo partner per l'online è stato selezionato dopo gara

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Costa d’Oro punta su un nuovo olio prodotto al 100% in Italia, tracciabile e dalla filiera certificata, lo lancia con un piano di comunicazione triennale da 7 milioni di euro e sceglie Triboo per la comunicazione social e digitale. L’azienda umbra, dallo scorso anno di proprietà del gruppo francese Avril, terza realtà del settore a livello mondiale, ha avviato dunque nella grande distribuzione la commercializzazione de L’Italiano, un olio extravergine realizzato esclusivamente con olive coltivate e frante in Italia e tracciabile in tutti i suoi parametri: periodo di raccolta delle olive, periodo di molitura, provincia di produzione delle cultivar e frantoi. L’Italiano, in vendita nei supermercati ad un prezzo di 6,99 euro a bottiglia, sarà sostenuto dalla prossima settimana da una campagna pubblicitaria che interesserà inizialmente la televisione. Ideato da Armando Testa, l’agenzia che ha vinto la scorso anno la gara creativa del gruppo, lo spot prodotto da Little Bull (anche la casa di produzione sempre del gruppo Testa è stata selezionata dopo una consultazione) e diretto da Federico Brugia sarà in pianificazione da martedì 4 febbraio inizialmente su Rai 1 con due passaggi a serata durante il Festival di Sanremo e, a seguire, anche sulle reti Mediaset, Sky e La7. «Dopo il flight di febbraio, torneremo on air a giugno con un nuovo ciclo di spot in occasione dei Campionati europei di calcio per promuovere la partnership che ci lega alla Nazionale Italiana fino ai Mondiali del Quatar del 2022», spiega Benedetta Santirosi, responsabile immagine e comunicazione di Costa D’Oro. «Il tutto sostenuto da un budget di circa 2,6 milioni di euro, parte dell’investimento triennale di 7 milioni di euro per i nostri prodotti di origine italiana». La campagna pubblicitaria interesserà quindi, con il planning e il media buying di Media Club, le affissioni con una multisoggetto e, più avanti nel corso dell’anno, anche le piattaforme digitali e i social network con un investimento dedicato. «Nel 2020 Costa d’Oro aumenterà la sua pressione sui media digitali con una campagna da 300.000 euro che partirà nel corso dell’anno e che vivrà sui social ma anche su siti e portali generalisti e di settore». Ad occuparsene sarà Triboo (e in particolare T-Agency, la nuova agenzia del gruppo), scelta da Costa d’Oro proprio per le attività di comunicazione sui nuovi media dopo essersi imposta nella gara aperta dall’azienda.

Le persone al centro dello spot

Protagonisti della campagna realizzata da Armando Testa sono le persone della filiera dell’olio Costa d’Oro, “speciali, come i luoghi da cui provengono” recita l’headline, un “dream team” infinito ritratto in mezzo agli oliveti delle colline umbro-toscane. «Abbiamo voluto rendere protagonista la filiera dell’olio, la nostra vera e propria squadra speciale», spiega Federico Bonenti, direttore creativo di Armando Testa. «Per questa ragione, nella prima parte dello spot abbiamo messo al centro della scena sulle note dell’ouverture de “La Gazza ladra” di Rossini i veri artefici di questo prodotto: le persone che lavorano in Costa d’Oro. Volti che raccontano passione, cura e conoscenza del prodotto. Centinaia di persone, rappresentate nella metafora pubblicitaria da una fila a perdita d’occhio, che con passione ogni giorno lavorano per portare sulle nostre tavole un olio 100% italiano e tracciabile fino al frantoio grazie al Qr Code sulle bottiglie». Con la campagna pubblicitaria Costa d’Oro introduce anche il nuovo payoff “Terra, persone e passione”, il logo rivisitato e il restyling dell’etichetta di prodotti, firmati in questo caso dall’agenzia  RobilantAssociati.

I numeri di Costa d'Oro

Con un fatturato netto complessivo 2018 di 156,8 milioni di euro (+9,6% sul 2017) e oltre 40,5 milioni di litri prodotti, tra marchi propri, private label e sfuso, Costa d’Oro è tra i primi tre player nazionali di olio di oliva nella grande distribuzione organizzata. I marchi propri dell’azienda, tra cui l’Extra, il Grezzo, L’integrale e Il Biologico, valgono 86,6 milioni di euro ed esprimono il 55,2% del fatturato totale. Tra questi, i segmenti che performano di più sono il Grezzo e L’Extra che assieme rappresentano il 63% del fatturato dei marchi aziendali, con Il Grezzo che nel 2018 ha registrato una vera e propria impennata delle vendite (+17,3% in valore) e l’Extra che rimane il più venduto (9,7 milioni di litri) per un fatturato netto di 40,8 milioni di euro. L’export vale il 45% del fatturato del gruppo grazie a vendite effettuate in 80 paesi.  

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