Tradedoubler chiude il 2025 in espansione: influencer, lead generation e mobile tra i driver
Ricavi globali a +7% e margine Ebitda al 23%. Per Gianpaolo Vincenzi l’Italia è sopra la media del gruppo, crescono le partnership con agenzie e centri media
Il 2025 si è rivelato un anno rilevante per il partner marketing e, in particolare, per Tradedoubler, che chiude l’esercizio con un andamento positivo tra nuove aperture e un rafforzamento delle partnership.
Secondo i risultati dell’ultima trimestrale del 2025, il gruppo ha registrato a livello globale un incremento delle revenue del 7%, con un margine Ebitda in crescita dal 21% al 23%.
Come commenta Gianpaolo Vincenzi, General Manager di Tradedoubler Italia: «Nel complesso, l’anno viene chiuso con una crescita a doppia cifra: un’evoluzione che rafforza il posizionamento e la credibilità di Tradedoubler sul mercato. I risultati della country italiana hanno superato quelli global».
I driver di crescita
Tra i principali driver del 2025, l’azienda segnala la spiccata crescita delle attività di lead generation, sostenuta da modelli data-driven e da customer journey sempre più articolati. Il canale ha mostrato performance trasversali ai settori, con un peso significativo per l’automotive, comparto che si conferma tra i più dinamici, seguito da utilities, fashion e beauty.
Parallelamente, anche l’influencer marketing ha registrato un’espansione, in particolare nei settori Finanza e App. L’evoluzione riguarda soprattutto l’integrazione con obiettivi di performance e conversione, con modelli più strutturati e misurabili.
Sul fronte tecnologico, il 2025 ha visto un utilizzo crescente dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e operativi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ottimizzare le prestazioni.
Si rafforza inoltre il ruolo delle agenzie e dei centri media all’interno dell’ecosistema del partner marketing, (Ossia quel modello di marketing basato sulla collaborazione tra un’azienda - advertiser - e soggetti terzi – partner - che promuovono prodotti o servizi in cambio di una remunerazione legata ai risultati ottenuti, ndr) con collaborazioni sempre più integrate e orientate a obiettivi condivisi.
A livello internazionale, l’apertura di nuovi uffici a New York e in Messico ha segnato un ulteriore passo nel percorso di espansione del gruppo verso Stati Uniti e America Latina. «Questi nuovi mercati hanno generato benefici anche all’Italia, attirando l’attenzione di finanziatori e investitori interessati a progetti con una vocazione e collaborazione internazionale», racconta Vincenzi.
Uno sguardo al 2026
In un contesto macroeconomico che resta complesso, il 2026 di Tradedoubler si apre con una strategia focalizzata su innovazione e sviluppo. Tra le priorità indicate dall’azienda: consolidare la crescita della lead generation, integrare in modo più strutturato l’intelligenza artificiale nei processi, rafforzare la collaborazione con agenzie e investire ulteriormente nell’influencer marketing.
Attese anche sul fronte mobile, con un’attenzione crescente al traffico sulle app dei merchant: un ambito considerato strategico, dove performance, user experience e valorizzazione dei dati rappresentano leve centrali per lo sviluppo nei prossimi anni.