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05/10/2026
di Alessandra La Rosa

Stefano Spadini entra in Be Closer come Chief Business Officer

Obiettivo del manager, per oltre undici anni alla guida di Havas Media Network in Italia, sarà accelerare lo sviluppo della communication company e valorizzarne sul mercato il modello integrato

Stefano Spadini

Stefano Spadini

Be Closer amplia la squadra e rafforza il leadership team con l’ingresso di Stefano Spadini nel ruolo di Chief Business Officer.

La nomina si inserisce nella nuova fase di sviluppo della communication company italiana indipendente nata dalla recente unione di Next14, Different e Uniting con il supporto del Gruppo SAE di Alberto Leonardis e del fondo di private equity QuattroR.

Nel nuovo ruolo, Spadini avrà il compito di accelerare lo sviluppo del business di Be Closer, portando sul mercato l’ampiezza delle competenze presenti nel gruppo, aprendo nuove opportunità e costruendo relazioni di valore con gli investitori pubblicitari e con i principali interlocutori dell’ecosistema della comunicazione. Lavorerà fianco a fianco con Luca Colombi, Chief Commercial Officer alla guida della direzione commerciale del gruppo.

Manager con oltre 25 anni di esperienza nel settore, Spadini ha guidato per oltre undici anni Havas Media Network in Italia, accompagnandone una profonda evoluzione del modello di business. Durante la sua leadership ha promosso il lancio e lo sviluppo dei nuovi core services del network, ampliandone il perimetro oltre il media tradizionale e contribuendo alla costruzione dell’offerta strategica integrata e alla crescita della squadra manageriale. 


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“L’ingresso di Stefano è un passaggio fondamentale per la traiettoria di crescita di Be Closer - commenta Marco Ferrari, Group CEO di Be Closer -. In pochi anni abbiamo costruito un Gruppo con dimensioni e competenze che oggi ci consentono di confrontarci con i principali player del mercato, senza perdere agilità imprenditoriale, rapidità di decisione e prossimità ai clienti che sono da sempre parte del nostro DNA. Stefano porta una profonda conoscenza delle esigenze degli investitori e dell’intero ecosistema della comunicazione, insieme a una comprovata capacità di costruire relazioni e sviluppare business. Il suo ingresso è una scelta precisa per accelerare ancora il nostro percorso.”

“Abbiamo aggregato competenze specialistiche molto diverse - aggiunge Alessandro Talenti, General Manager di Be Closer -. Dagli eventi ai creators, dai dati alle ricerche, dalla creatività al media. La sfida è fare in modo che per il cliente questa ricchezza di offerta non si traduca in complessità, ma nel suo contrario. Semplicità di accesso, visione strategica e capacità di attivare rapidamente le migliori competenze intorno a un problema di business, con il supporto e la regia di un unico interlocutore. La capacità di Stefano di dialogare con CEO, CMO e vertici delle aziende partendo dalle loro priorità di business, prima ancora che dalle discipline della comunicazione, sarà un acceleratore importante per Be Closer”.

“Ci sono tre elementi che mi hanno convinto della forza di questo progetto: indipendenza, velocità e allineamento degli interessi - dichiara Stefano Spadini, Chief Business Officer di Be Closer, dichiara -. Viviamo in un mercato nel quale la scala ha assunto un valore crescente e che ha visto progressivamente concentrarsi una parte importante dell’offerta intorno a cinque grandi holding globali. Be Closer ha scelto una strada diversa: costruire scala mantenendo velocità e agilità dell’azione imprenditoriale. La traiettoria percorsa dal Gruppo in pochi anni dimostra che le due cose possono convivere Credo che oggi questa combinazione rappresenti un vantaggio competitivo molto concreto per i clienti. Essere indipendenti significa poter decidere rapidamente dove investire, quali competenze aggregare e come organizzarle intorno alle loro esigenze. Significa partire da un problema di business e costruire la risposta migliore, senza che siano i confini dell’organizzazione a determinarla. Gli investitori chiedono ai propri partner contemporaneamente più specializzazione e maggiore integrazione, capacità strategica e velocità di execution. La complessità dell’offerta deve rimanere un problema di chi la costruisce, non di chi la utilizza”.

Altro elemento determinante per il manager è stata la condivisione e l’allineamento degli interessi: “In Be Closer la creazione di valore è un obiettivo condiviso da tutta l’organizzazione e chi ha responsabilità di guida è direttamente coinvolto anche nel percorso imprenditoriale del Gruppo - ha precisato Spadini -. Questo avvicina responsabilità e risultato, favorisce una visione di lungo periodo e mantiene forte la cultura imprenditoriale che ha consentito alla company di crescere così rapidamente. Ho scelto Be Closer perché credo abbia tutte le condizioni per giocare un ruolo ancora più importante nel mercato italiano. Contribuirvi in una fase così decisiva della sua crescita è esattamente la sfida con cui volevo tornare in campo”.

L’ingresso di Stefano Spadini rafforza il management di Be Closer in una fase in cui il gruppo punta a crescere sia per linee interne che ad ampliare l’offerta attraverso nuove operazioni di aggregazione.

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