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15/01/2021
di Simone Freddi

Per The Skill 2020 a +52%. Andrea Camaiora: «Cresciamo unendo competenza e creatività»

Lo studio di comunicazione nato nel 2018 attorno al focus sulle Litigation PR oggi è molto di più, con un'offerta che si allarga senza abbandonare il pallino della qualità

Andrea Camaiora, Ceo e Founder di The Skill

Andrea Camaiora, Ceo e Founder di The Skill

Da tre a 20 persone in soli due anni, tre sedi (Roma, Padova e Milano) e un giro d’affari che anche nel 2019 ha segnato +100% e anche nel 2020 è aumentato di oltre il 50%. È una crescita veloce, benché controllata, quella di The Skill, lo studio di comunicazione specializzato in litigation pr, crisis, reputation e brand storytelling avviato nel 2018 da una intuizione di Andrea Camaiora. Giornalista, spin doctor, esperto di comunicazione istituzionale-politica, Camaiora è stato tra i primi nel nostro Paese a intuire le potenzialità delle «Litigation Public Relations», ossia le attività giornalistiche e di relazioni pubbliche finalizzate alla gestione del processo di comunicazione nel corso di procedimenti o controversie legali. Nato attorno a questo focus, oggi The Skill è molto di più.
 
Andrea, cosa rende particolari le “Litigation PR”?

Nel mondo anglosassone, ma ormai sempre più di frequente anche in Italia, ogni giorno di più si coglie l’importanza decisiva che la comunicazione ha in rapporto alle vicende mediatico-giudiziarie, specialmente in un mondo così influenzato dai social media. Le litigation PR fanno parte del background delle grandi agenzie anglosassoni e internazionali, ma di fatto raramente in Italia le competenze “sulla carta” trovano corrispondenza in esperienze sul campo. Si tratta invece di un’attività che non si può improvvisare: The Skill ha un team uniformemente diviso tra giornalisti, comunicatori e giuristi. Non sono molte le strutture che possono vantare queste caratteristiche. Non ci piace il termine agenzia, preferiamo “Studio”: in primo luogo, banalmente, perché studiamo, approfondiamo dossier, documenti, argomenti e scenari e poi perché il nostro lavoro ha professionalità e competenza come tratto distintivo, infine per l'approccio tailor made. Con 20 persone, gestiamo una ventina di clienti e ciò rende bene l’idea della cura che mettiamo in ogni progetto. Restare “piccoli”, mantenendo sempre altissima la qualità, è uno dei nostri pallini, l’altra è la capacità di allargare la nostra offerta ad ambiti come la comunicazione strategica, il brand storytelling, la gestione e la tutela della reputazione on e offline.
 
Il Gruppo The Skill però non è più solo una società di comunicazione. Sono nate nel frattempo più di una business unit.

Sì, e fanno parte dell’approccio originale e creativo per cui siamo apprezzati. The Skill Press è una casa editrice a tutti gli effetti, coordinata da Dario Tasca, che produce sia in e-book (su Kindle) sia in volumi cartacei opere di taglio specializzato, alcune particolarmente significative come il recente saggio "La disfida della Par Condicio 20 anni dopo" e la collana “I quaderni del Negoziato”, la prima in Italia su come si realizza un negoziato in ambito privato e pubblico. C’è poi Skill On Air, il servizio di podcasting che nei prossimi giorni accelererà grazie all’arrivo da Radio Rai di Gianfranco Valenti, nostro nuovo Head of Creative solutions. L’ultima nata è To Learn The Skill, la unit dedicata a un tipo di formazione agile, concreta e di qualità che è oggi al centro di un importante piano di sviluppo. C’è però una business unit, la più importante, che non ho ancora menzionato.

Quale?

The Skill non esisterebbe senza il suo più importante valore aggiunto: le persone. Questa società ha successo da tre anni grazie al cuore e al cervello di Giovanni Cioffi (Head of Brand Storytelling) e Lorenzo Munegato, è cresciuta nella comunicazione legale imponendosi come vero e proprio punto di riferimento grazie a Federica Fantozzi e Dario Tasca, segue alcuni dei processi più significativi in ambito ambientale - vedi il caso Pfas in Veneto - grazie alla professionalità di Roberta Polese e sta procedendo credibile e sicura, con un tocco di stile, grazie al consiglio del nostro Senior Advisor Giorgio Lainati (già vicepresidente Commissione di Vigilanza Rai e Consigliere per la comunicazione di Palazzo Chigi). La scelta coraggiosa di Fabrizio de Feo, già firma di punta del quotidiano Il Giornale, di sposare la nostra causa lasciando gli allori e le comodità del giornalismo tradizionale per scommettere su The Skill, è stata poi determinante nel consentirci un indubbio salto di qualità. (nella foto qui sotto: Fabrizio De Feo con Andrea Camaiora)

Che anno è stato per voi il 2020?

Un anno ricco di sfide, in cui siamo riusciti a far crescere il fatturato del 52%, dopo il +100% del 2019. Proprio le condizioni particolari dell’anno scorso ci hanno permesso di realizzare attività particolarmente significative: abbiamo seguito alcuni player importanti nei settori turismo e alimentare colpiti dall’emergenza Covid, anche aiutandoli a sviluppare e valorizzare protocolli operativi in linea le normative vigenti sulla responsabilità aziendale. A ottobre il mensile Millenium, diretto da Peter Gomez, ci ha incoronati come società di riferimento per la semplificazione dei linguaggi amministrativi e burocratici e la comunicazione finalizzata all’anticorruzione, alla trasparenza e alla compliance. E poi è stato di enorme soddisfazione essere stati scelti per curare il rilancio di Vo’ Euganeo dopo la prima ondata Covid, che abbiamo portato su tutti i quotidiani e i tg e che è stato supportato e incoraggiato anche dalla visita del Presidente Sergio Mattarella in occasione della riapertura dell’anno scolastico. In quel momento è nata l’ispirazione per l’opera pop «Icon President», realizzata dalla nostra graphic designer Margherita Fruscoloni Morello e ispirata al messaggio di speranza che Mattarella ha consegnato ai bambini e alla comunità locale. «Icon President» (nella foto sotto: un dettaglio dell'opera) è stata consegnata al Quirinale ed è donata a The Skill a protagonisti del mondo dell’impresa, delle professioni e delle istituzioni che si sono distinte nella loro carriera. Proprio ieri, con enorme soddisfazione, è giunta a Giorgio Lainati, a me e a tutto il team il ringraziamento niente meno che dal Presidente della Repubblica. 

E per il 2021, quali sono le prospettive?

Per The Skill il 2021 è l’anno in cui la competenza vola sulle ali della creatività con uno ‘squadrone’: Gianfranco Valenti, la graphic designer Margherita Fruscoloni Morello, Antonello Monti (autore con Lorenzo Munegato del cortometraggio “I bambini di Vo’” presentato alla 77esima edizione del Festival del Cinema di Venezia), Chiara Odierna (content creator di The Skill Press), Simone Aloisio (a capo dei nostri progetti di visual storytelling, in arrivo da Telenorba). Covid permettendo, abbiamo in mente di rafforzare la sede di Milano, che opera accanto al quartiere generale di Viale Parioli a Roma e all’ufficio di Padova, che per l’acume di Lorenzo Munegato copre con successo il Nord Est. Contiamo di ampliare la nostra presenza internazionale, che attualmente può vantare esperienze in Francia, Spagna, Lussemburgo e Albania. Il mondo legale e delle professioni, l’health & pharma, la sanità e la GDO sono ambiti nei quali ci siamo fatti conoscere e apprezzare, ma in generale siamo interessati a tutte le realtà che sono accusate ingiustamente o sono vittima di un meccanismo dell’informazione che li distrugge. Su questo tema annunceremo nel primo trimestre di quest’anno una novità importantissima che porrà The Skill avanti a qualsiasi altro player di rilievo del settore della comunicazione in Italia, in linea con le più avanzate esperienze a livello internazionale. (Nella foto sotto, da sinistra a destra: Dario Tasca, Federica Fantozzi e Giovanni Cioffi)

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