Inflooendo si evolve e si rinnova: la piattaforma italiana di native advertising sui social ideata dal Ceo Davide Raimondi nata nel 2018 ora ha una nuova veste e si prepara al lancio di nuova piattaforma di analisi.
Il nuovo look di Inflooendo
Davide Raimondi, CEO di Inflooendo, parla del percorso della società e del suo nuovo sito: “Abbiamo lanciato il nuovo sito web, semplice ma essenziale e ovviamente azzurro: il colore che ormai ci contraddistingue. Grazie alla qualità del servizio offerto e alla partnership con i top player del mercato siamo diventati una realtà ormai consolidata, pronta al lancio su nuovi mercati, tra cui Francia e Spagna, un percorso che avevamo intrapreso ma che purtroppo abbiamo dovuto congelare a causa della pandemia”.
La piattaforma, che promette visibilità ai brand attraverso post social realizzati da publisher in target, è stata realizzata per veicolare un messaggio e raggiungere un target interessato, ingaggiando editori premium, ma anche piccole community, con fanbase molto interattive.
Questo tipo di attività va ad affiancarsi alle quelle classiche del marketing del cliente, senza sostituirle, ma andando a rafforzare il messaggio. Dal punto di vista degli editori, questi ultimi non hanno vincoli e confermano la partecipazione solo se ritengono il contenuto in linea.
“Qui sta molto all’astuzia del team, ormai in grado di capire non solo le esigenze del cliente ma anche quelle editoriali: linee guida, tone of voice e anche un piccolo supporto grafico per rispettare al meglio le caratteristiche di ogni publisher al fine di rendere la comunicazione ancora più efficace.” dice Danilo Anelli, Head of Sale dell’azienda, che ha curato la trattativa con un importante player. “Abbiamo chiuso una nuova partnership rilevante con l’obiettivo di riuscire a lavorare anche su base locale. Inflooendo è in continua evoluzione e pronto ad accontentare ogni richiesta”.
Una piattaforma di analisi più dettagliata
Le novità però non sono finite. L’azienda ha in programma anche il lancio di una nuova piattaforma di analisi, sempre più dettagliata, in grado di segmentare ulteriormente il target e permettere di lavorare in modo più preciso, restituendo dati specifici.
“Conoscere ancora più da vicino il proprio target, anche in termini di area geografica e fascia di età può offrire senza dubbio spunti interessanti, che a volte non vengono colti perché il brand si focalizza su se stesso. Inflooendo invece, ingaggia “fonti terze”, editori e community che parlano del brand per generare awareness e catturare l’attenzione. Lavoriamo in upper funnel, in una fase di scouting, magari trovando anche una nuova utenza”, racconta Gloria Bassi, Managing Director dell’azienda.