L'evoluzione digitale per gli enti del terzo settore ed in particolare per Onlus che erogano servizi sociosanitari a favore dei minori è una grande sfida, sia per le organizzazioni che per le aziende che forniscono consulenza progettuale ed implementano poi le soluzioni tecnologiche. È il caso del Centro Ripamonti Onlus di Cusano Milanino, da più di trent’anni punto di riferimento sul territorio per la diagnosi e la riabilitazione dei disturbi del linguaggio, dell’apprendimento, dell’udito.
Il dott.Davide Ferrazzi, responsabile della comunicazione e della progettazione del Centro Ripamonti, ha sottolineato che "sin dalla fondazione (la cooperativa sociale è nata nel 1992 dando sostenibilità e stabilità al piccolo studio privato della dott.ssa Ripamonti, pioniere della riabilitazione logopedica integrata con psicomotricità e musicoterapia) il Centro ha voluto investire sull’analisi e la strutturazione dei processi di lavoro che mantengono attivo il servizio per circa 700 famiglie ogni anno, di cui 200 piccoli pazienti in carico terapeutico con il SSN e 500 tra valutazioni, visite di controllo, consulenze varie".
"Sin dal primo giorno", fa sapere il centro in una nota, "questi processi sono stati necessariamente messi sotto un sistema qualità certificato ISO9001-TUV e costantemente rivisti ed adeguati alle nuove esigenze. Tutto questo prevalentemente gestito in modo analogico e cartaceo da un numero ridotto di risorse".
Il centro ha gestito il periodo pandemico del 2020 non con poche difficoltà ma mantenendo la propria identità operativa sociale. Durante il periodo di emergenza ha capito che era necessario cambiare passo e ha partecipato a bandi e programmi di Capacity building per reperire risorse per avviare la trasformazione digitale. Questi percorsi hanno messo in contatto il Centro Ripamonti con alcuni Innovation Advisor. Tra questi la scelta è ricaduta su Aleide Web Agency, di cui, si legge nella nota stampa "è stato apprezzato l’approccio e l’esperienza ma soprattutto la capacità di mettersi in ascolto, di capire ed accettare le specificità di un settore molto particolare".
"In questo Aleide è stata estremamente flessibile e capace di adattarsi a questo mondo, di capire e prevenire le esigenze del Centro accettando la sfida di doversi muovere in un ambiente di dati sanitari di minori ultrasensibili dove sicurezza e privacy sono la priorità assoluta, dove c’è una grande discrepanza nelle digital skills del personale, che per il proprio lavoro, basato sul dialogo, sull’attività fisica con i bimbi non utilizza tecnologia alcuna. Non ultimo è stato necessario in fase progettuale", ricorda Gianluca Gallinaro, co-fondatore e Business Manager di Aleide che prosegue: "Prevedere la resistenza al cambiamento, legittimata da processi analogici e cartacei altamente strutturati, funzionali e funzionanti, pur con dispendio enorme di energie e impossibilità di espandere le attività, da molti anni, che amplifica anche le paure di passare al cloud, di essere dipendenti dalla tecnologia, dalla connessione, dai tecnici esterni. Tutte paure legittime per le quali è stato predisposto un piano graduale di formazione ed engagement delle diverse figure per accompagnare il cambiamento epocale”.
"Dal punto di vista tecnologico", continua Gallinaro, "Aleide ha messo in campo l’esperienza di una progettazione full-custom in ambiente web-based LARAVEL già sperimentata con successo con clienti di ambienti affini. La trasformazione tecnologica riguarderà i moduli per la gestione delle anagrafiche, la fatturazione verso privati e pubblica amministrazione, la gestione del personale e degli orari, gestione agende e appuntamenti, fino ad arrivare al progetto dell’implementazione della cartella clinica digitale".
Tutti i moduli, oltre ad automatizzare e migliorare i singoli processi, creeranno un nuovo set di dati interrogabili, sia per una più consapevole gestione e pianificazione delle scelte strategiche dell’ente, sia per statistiche connesse alla ricerca scientifica relativa alle patologie trattate al centro. Questo doppio vantaggio nel passaggio al digitale è la leva che ha convinto il Centro di fare un passo che solo pochi anni fa sarebbe sembrato troppo audace.
In questo l’apprezzamento iniziale per l’innovation advisor Aleide Web Agency, risalente al Giugno 2022, il cammino nella preparazione di un Piano pluriennale di evoluzione digitale voluto da Cariplo, la redazione di un Progetto esecutivo presentato nel febbraio 2023, si è tradotto in un contratto oggi attivo per la realizzazione, per step successivi, del progetto di digitalizzazione di tutti i processi del Centro.