TSW presenta Amplif-AI, strumento per la misurazione dell’esperienza di brand nell’era degli LLM
Un’infrastruttura proprietaria che collega ricerca, amplificazione statistica e insight strategici per comprendere come i brand vengono restituiti dall’AI generativa
L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando i percorsi di scelta e di acquisto. Sempre più persone la utilizzano per chiarire dubbi, confrontare alternative e validare le proprie decisioni, facendo dei sistemi generativi il primo punto di accesso a informazioni su prodotti e brand. In questo contesto, le risposte ricevute modellano la percezione, influenzano le preferenze e ridefiniscono il rapporto tra clienti e marca.
L’AI ridefinisce, quindi, il percorso di scoperta e scelta: con esso, cambia il rapporto tra persone e brand.
È in questo scenario che TSW - The Sixth W presenta Amplif-AI, un’infrastruttura proprietaria progettata e sviluppata internamente per misurare in modo empirico e statisticamente significativo come i brand vengono restituiti dai modelli generativi. Il servizio, attivato in forma sperimentale nel corso del 2025 e oggi evoluto in una soluzione matura e strutturata, è già stato adottato da brand di primo piano nei settori dei beni di largo consumo, bancario, assicurativo ed energia.
“Amplif-AI non è un semplice strumento di monitoraggio o una dashboard standard - spiega la società -. Nasce come evoluzione del metodo TSW: partire dai vissuti reali dei clienti e prospect per comprendere come si sta trasformando l’esperienza di brand e come le persone realmente utilizzano gli LLM nel loro percorso di scelta e acquisto.”
Come funziona Amplif-AI
Ogni progetto Amplif-AI prende avvio da attività di ricerca dedicate al target specifico del brand. Non si tratta di analisi generaliste, simulazioni astratte o test spot replicabili su più aziende. Al contrario, il progetto osserva i comportamenti reali dei clienti e prospect: quali domande pongono agli LLM, in quali momenti del percorso decisionale li interrogano, quali criteri di scelta vengono influenzati dalle risposte ricevute e quali nuove aspettative informative emergono.
Questa fase permette di capire come l’intermediazione dell'AI stia modificando la journey di scelta e di evidenziare i punti in cui la rappresentazione del brand può incidere sulla percezione, sulla fiducia e sulla decisione finale. La visibilità negli LLM non è il punto di partenza: è la conseguenza naturale di una comprensione profonda dei comportamenti del target.
A partire dagli insight reali, Amplif-AI attiva un’infrastruttura di amplificazione proprietaria che sottopone migliaia di interrogazioni ai principali modelli linguistici, creando una base dati ampia, solida e replicabile nel tempo.
Il servizio non si limita a verificare la presenza di un brand nei risultati. Analizza come viene descritto, quali attributi e associazioni emergono, come si posizionano i competitor e quali elementi risultano ricorrenti o assenti. L’analisi è circoscritta al mercato italiano e può approfondire dimensioni territoriali specifiche, restituendo una lettura aderente al contesto competitivo reale.
I dati raccolti vengono organizzati in dashboard personalizzate e tradotti in insight strategici utili a orientare decisioni operative e di comunicazione: dalla revisione degli asset informativi alla definizione delle priorità di intervento, fino alla costruzione di un percorso continuativo di ottimizzazione. L’infrastruttura è ospitata su sistemi conformi alla normativa GDPR, garantendo pieno controllo e governance del dato.
Un progetto "sartoriale"
“In un mercato in cui molte soluzioni ‘simili’ promettono di monitorare gli LLM, Amplif-AI si distingue per approccio, profondità e metodo”, spiega la società. Non offre test spot né dashboard generiche, ma un progetto sartoriale costruito sulle specificità di ciascun brand e sui comportamenti e necessità reali del suo target.
“L’AI generativa sta diventando uno spazio di costruzione della fiducia - afferma Edoardo Ferrini, Head of SEO & GEO di TSW -. Con Amplif-AI colleghiamo ricerca con le persone e misurazione statistica sugli LLM per offrire alle organizzazioni una comprensione concreta di ciò che sta accadendo e strumenti per intervenire con efficacia.”
“Le tecnologie evolvono e ridefiniscono gli spazi di interazione con il brand, ma la verità risiede sempre nell’esperienza reale delle persone: clienti e prospect restano e resteranno il punto di partenza di ogni progetto TSW”, aggiunge Christian Carniato, CEO di TSW.
L’obiettivo non è semplicemente aumentare la visibilità nei sistemi generativi, ma comprendere come l’AI stia ridefinendo l’esperienza di brand nel suo complesso e fornire alle organizzazioni strumenti concreti per governarla in modo strategico e sostenibile.