20/02/2026
di Mario Mancuso

JCDecaux estende a livello internazionale il calcolatore 360 Footprint

Lo strumento, già testato in Francia, misura l’impatto ambientale, sociale ed economico delle campagne pubblicitarie. Per il lancio globale prevista una campagna firmata Publicis Consultants su arredi urbani trasparenti e canali social

Quattro anni dopo il lancio pilota in Francia, JCDecaux introduce a livello internazionale 360 Footprint, il calcolatore che consente di misurare in modo integrato l’impronta ambientale, economica e sociale delle campagne di comunicazione. Lo strumento, già utilizzato sul mercato francese dal 2021, viene ora implementato in Brasile, Italia e Germania, con l’estensione ad altre aree geografiche a partire dal 2026.

Secondo quanto riportato, quasi il 60% dei professionisti del marketing in Europa dichiara di voler monitorare nel 2025 l’impronta di carbonio delle proprie campagne digitali. In questo contesto JCDecaux posiziona 360 Footprint come un calcolatore “unico e completo”, in grado di misurare contemporaneamente quattro dimensioni: l’impronta di carbonio, espressa in emissioni di CO₂; l’impronta idrica, quantificata in metri cubi; l’impronta sociale, calcolata in posti di lavoro equivalenti a tempo pieno sostenuti a livello locale; e infine l’impronta economica, tradotta nel valore creato all’interno dell’economia nazionale.

L’obiettivo è permettere a inserzionisti e agenzie di valutare non solo l’impatto ambientale delle pianificazioni, ma anche le esternalità positive generate dalle campagne, indicando leve concrete di miglioramento. Dal 2021 alla fine del 2025, 360 Footprint è stato utilizzato per analizzare oltre 235 campagne di quasi 50 grandi brand appartenenti a settori come lusso, energia, mobilità e agroalimentare.

Con il lancio internazionale, JCDecaux introduce una versione arricchita dello strumento, ora estesa a tutti gli ambienti pubblicitari del gruppo: dall’arredo urbano alla pubblicità nei trasporti, fino ai formati di grande formato. L’azienda presenta 360 Footprint come una leva a supporto della propria Strategia ESG e Clima 2030, orientata alla riduzione delle emissioni in linea con l’obiettivo Net Zero.

Nel commentare il progetto, Lénaïc Pineau, Direttrice Sviluppo Sostenibile e Qualità di JCDecaux, sottolinea che 360 Footprint rafforza il ruolo del gruppo nella comunicazione responsabile e lo definisce “unico strumento che offre una visione globale dell’impatto delle campagne”, evidenziando la capacità di attivare “un dialogo informato” con clienti, partner e territori sul modo di concepire la comunicazione e il suo impatto.

Jean-Charles Decaux, Co-Direttore Generale di JCDecaux, descrive 360 Footprint come una sintesi della visione del gruppo: un media “utile e sostenibile” che fa della comunicazione esterna una leva di trasparenza e progresso per brand e comunità. Il lancio internazionale viene presentato come una nuova tappa verso la definizione di “uno standard internazionale al servizio dei brand, dei cittadini e dei territori”.

La campagna di comunicazione: “misura ciò che non si vede”

Per sostenere il rollout globale del nuovo 360 Footprint, JCDecaux ha incaricato Publicis Consultants di sviluppare una campagna dedicata. Il concept creativo ruota attorno all’idea che lo strumento “misura ciò che non si vede” in una campagna JCDecaux: non solo l’impronta di carbonio e quella idrica, ma anche i posti di lavoro e il valore economico generati.

La campagna prende forma su arredi urbani trasparenti, scelti per rendere visivamente esplicita la metafora dell’impatto “invisibile” misurato dal calcolatore, e sarà amplificata sui social network del gruppo attraverso brevi video didattici rivolti al mercato e agli operatori del settore. L’impianto media prevede quindi un mix tra OOH, integrato direttamente nei circuiti JCDecaux  e contenuti digitali pensati per spiegare lo strumento, favorirne l’adozione e alimentare il confronto sui temi della misurazione dell’impatto nelle campagne pubblicitarie.


 

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