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Communication, simplified

A cura di MagNews

L'evoluzione digitale genera nuove opportunità, ma anche tanta complessità. E muoversi in questo flusso in continuo mutamento è più semplice con degli ormeggi solidi. Attraverso MagNews, soluzione modulare, integrabile ed estendibile, realizziamo dei Communication Journey specifici, governando interazioni e comunicazioni automatiche e personalizzate per singolo contatto su vasta scala e raggiungendo obiettivi di marketing come l'acquisizione, la conversione e la fidelizzazione dei clienti.

27/09/2021
di Fabio Masini, Chief Technology Officer di MagNews

Stop a cookie, pixel e trasferimenti: come cambia il mondo dell’email marketing

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Ultimamente si sente sempre più spesso parlare di “cookiegeddon”, “Apple Mail Privacy Protection” e “sentenza Schrems II”, tutti temi che portano alle numerose nuove iniziative e regolamentazioni portate avanti da big tech e autorità, in nome della tutela dei dati personali. Su un piano pratico si può riassumere quanto sta accadendo con un progressivo blocco dei tracciamenti sul web e su altri canali di comunicazione digitale, tra cui sicuramente le email, il tutto in un contesto globale dove i trasferimenti dei dati non sono sempre leciti.

Questi cambiamenti vanno naturalmente a rinforzare il posizionamento di colossi tech come Apple, che con l’annuncio di iOS15 ribadisce l’importanza della privacy dei propri utenti, ma allo stesso tempo richiedono all’economia digitale un sostanziale cambiamento di tutta una serie di logiche di business basate proprio sul tracciamento, attraverso tecnologie da anni consolidate, come cookie e pixel. Si tratta di una chiara risposta alla crescente consapevolezza maturata dai consumatori, che richiede sicuramente ai brand un radicale cambio di approccio in ambito di strategia di comunicazione digitale e di tecnologie utilizzate.

Se da un lato avremo consumatori più attenti ed esigenti, dall’altro, tecnologie come quelle per l’email marketing ad esempio, dovranno modificare funzionalità, strumenti e metriche, in risposta alle esigenze consuete come quelle di misurazione e profilazione, ma anche di controllo del dato e trasparenza. Lo scenario che si sta delineando infatti non coincide con la volontà dell’utente di rinunciare a una web experience personalizzata e basata sui propri interessi e questo conferma l’importanza della fiducia che un brand è in grado di generare nei confronti della propria base utenti.  

Il blocco dei cookie di terze parti, denominato da molti un “cookiegeddon” unito al blocco del tracciamento puntuale delle aperture, che potremmo definire un “pixelgeddon”, sta generando non poche preoccupazioni a grandi e piccole aziende che per altro negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti anche con l’improvvisa invalidazione di decisioni di adeguatezza come il Privacy Shield, che permetteva, prima della sentenza Schrems II, un semplice trasferimento di dati di utenti europei verso realtà esterne allo Spazio Economico Europeo (non solo verso fornitori statunitensi), ora non più scontato soprattutto se i dati trasferiti non possono di fatto in alcun modo essere protetti adeguatamente, come richiesto dal GDPR.

Per chi si occupa di email marketing la soluzione esiste:

  • Operare con una piattaforma (responsabile del trattamento), con eventuali sub-fornitori che trattano dati (come sub-responsabili) solo all’interno dello SEE. Non è infatti sufficiente sapere dove si trovano fisicamente i dati o avere generiche garanzie di conformità, come spesso si legge erroneamente sul sito di molti fornitori!
  • Sfruttare al meglio funzionalità di misurazione delle conversioni che si basano su cookie di prima parte.
  • Affidarsi a soluzioni in grado di garantire reattività nell’implementare soluzioni ottimali rispetto ai rapidi cambiamenti dell’ecosistema digitale.

In tale contesto MagNews rimane un punto di riferimento. Opera all’interno dello SEE, dispone di moduli come Web Experience e Web Conversion Tracking basate su cookie di prima parte ed è la prima piattaforma di automation multi-canale a identificare e gestire in modo chiaro e semplice i nuovissimi utenti iOS15 con Apple Mail Privacy Protection attiva.

La funzionalità appena rilasciata consentirà a tutti i clienti che utilizzano la piattaforma MagNews di identificare con precisione tutti i contatti con la feature di Apple Mail Privacy Protection attiva per poterli gestire nella maniera più adeguata ed efficace in tutte le campagne e progetti di automation. Questo a vantaggio sia delle performance che a salvaguardia di tutti i progetti già realizzati.

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