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A cura di MagNews

L'evoluzione digitale genera nuove opportunità, ma anche tanta complessità. E muoversi in questo flusso in continuo mutamento è più semplice con degli ormeggi solidi. Attraverso MagNews, soluzione modulare, integrabile ed estendibile, realizziamo dei Communication Journey specifici, governando interazioni e comunicazioni automatiche e personalizzate per singolo contatto su vasta scala e raggiungendo obiettivi di marketing come l'acquisizione, la conversione e la fidelizzazione dei clienti.

06/05/2021
di Andrea Zagnoli, Chief Customer Officer di MagNews

Flussi di Marketing Automation: esempi pratici e infinite possibilità per risultati di business efficaci e automatizzati

Avere una conoscenza profonda del proprio cliente al fine di costruire programmi di Marketing Automation rilevanti è un elemento ormai fondamentale all’interno di ogni strategia di Customer Journey per avere risultati di business efficaci e automatizzati.

La Marketing Automation si è ormai consolidata come uno strumento che permette di agire in modo tempestivo, rilevante e attraverso più canali, a fronte di azioni che un utente compie durante il proprio percorso di acquisto o di interazione con il Brand. 

Scopriamo di cosa si tratta e in che modo MagNews, l’Integrated Communication Platform di Diennea, può supportare i brand all’interno di questo scenario strategico per i risultati.

Definire una strategia efficace di Marketing Automation e creare un workflow

La Marketing Automation è una leva importante per potenziare le strategie di marketing in quanto, oltre a permettere di automatizzare le attività ripetitive e di sviluppare campagne di email marketing, consente di monitorare l’efficacia di queste azioni, comparando le performance sui diversi canali digitali e andando ad agire sia sui clienti acquisiti, che sui prospect.

Sfruttando in modo sinergico il binomio tra timing di invio e contenuto del messaggio è possibile disegnare flussi di comunicazione personalizzati, con l’obiettivo di acquisire nuovi potenziali contatti, trasformarli in clienti e successivamente, se la strategia adottata si dimostra corretta ed efficace, in utenti fidelizzati.

Similmente è possibile riattivare clienti già acquisiti che, attraverso l’implementazione di azioni one-to-one, possono essere guidati lungo tutto il percorso del customer journey, sino a diventare ambassador del brand.

Prima di pensare alla creazione di un workflow è tuttavia necessario definire la strategia di Marketing Automation più opportuna da adottare in base agli obiettivi che si intendono raggiungere. 

Partendo da un’analisi qualitativa dei dati in nostro possesso, occorre studiare l’intero customer journey del contatto, osservando il comportamento d’acquisto e l’interazione rispetto alle comunicazioni ricevute.

Pianificata la strategia si passa alla creazione del workflow, processo che si attiverà automaticamente a seguito di un’azione precedentemente definita e impostata che verrà compiuta da un utente.

Gli elementi che costituiscono un flusso di comunicazione

Un workflow è costituito dai cosiddetti “nodi”, che si suddividono in EVENTI, necessari per gestire l’ingresso del contatto nel flusso di comunicazioni (Es. la registrazione di un utente a un sito web), AZIONI, vale a dire quelle operazioni che MagNews compirà automaticamente secondo quanto indicato dal flusso logico (Es. l’invio al contatto dell’email di benvenuto) e infine le CONDIZIONI, che definiscono il passaggio dei contatti tra i nodi in base a regole definite (Es. il destinatario ha aperto e cliccato sul messaggio di benvenuto e utilizzato il promocode).

Le infinite possibilità dell’Automation

La definizione di una buona strategia di Marketing Automation consente di operare su più livelli in contemporanea e raggiungere così molteplici obiettivi, come l’incremento delle vendite grazie all’utilizzo di email personalizzate o la creazione di flussi inbound e outbound per la raccolta di feedback e la prevenzione del churn rate nella fase post vendita.

L’Automation permette inoltre di lavorare alla fidelizzazione di nuovi potenziali clienti attraverso la gestione di programmi e azioni di loyalty che includono meccanismi di incentivazione, nonché al recupero degli utenti inattivi per mezzo di recall automatici, strategie di win back e operazioni di retargeting sui social network. 

Con questo strumento è inoltre possibile velocizzare il rapporto tra reparti sales e marketing, aggiornando in modo automatico lo “status” di un contatto, così come gestire eventi e appuntamenti inviando comunicazioni e remind in relazione a scadenze, meeting o il lancio di nuovi prodotti.

Flussi di Marketing Automation: esempi pratici

Welcome Email

Nel mondo dell’email marketing la Welcome Email è indubbiamente la comunicazione con il migliore open rate, spesso superiore al 50% rispetto a ogni altra.

L’utente che la riceve è nel momento di massimo picco di interesse, derivante da un possibile sconto o dalla volontà di avere nell’immediato maggiori informazioni sul brand. 

Il segreto, in questo primo step è ingolosire l’utente con uno sconto di benvenuto o sfruttare un lead magnet per acquisirne il contatto, pianificando poi l’invio di una serie di 5 email, da deliverare a distanza di pochi giorni, per mantenere alto l’interesse dell’utente e sfruttare a pieno la finestra di tempo in cui la sua attenzione è massima. 

Il consiglio è di adottare un approccio sequenziale, progressivo: partire da email che hanno un contenuto informativo per poi concludere il flusso con un’email di vendita.


Buon compleanno

Il flusso di “Buon Compleanno” è un must-have nell’e-commerce: non solo gratifica l’utente ed è un modo per associare il brand a un ricordo positivo, ma è anche un momento strategico in termini di conversione.

Come MagNews abbiamo verificato che il flusso è più performante se la prima email viene inviata 5 giorni prima del compleanno dell’utente e non il giorno stesso.

Giocare d’anticipo permette di essere più visibili e dà tempo all’utente di associare l’acquisto al proprio regalo di compleanno.

Un buon approccio è quello di strutturare un flusso di 4 email per presidiare tutti i momenti più caldi del periodo del compleanno. 


Carrello Abbandonato

Un altro evergreen dei flussi per gli eCommerce è quello del carrello abbandonato, che genera la revenue maggiore con un conversion rate che oscilla tra il 13 e il 32%. 

Non impostare un flusso di carrello abbandonato significa rinunciare a una parte significativa del fatturato e-commerce.

A fronte dei risultati positivi ottenuti, vale la pena invece programmare una serie di 3 email che ricordino i prodotti lasciati nel carrello ed eventuali correlati. 

La finestra di interesse dell’utente è molto stretta, per questo è opportuno inviare 2 email ravvicinate e aspettare poi 5 giorni per inviare una last call.


Sul sito di MagNews è possibile approfondire e scoprire altri esempi di flussi di Marketing Automation.

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