• Programmatic
  • Engage conference

di Caterina Varpi

Weborama lancia un nuovo strumento per l'analisi semantica dei video

L’azienda del mercato AdTech presenta una soluzione cookieless utile per analizzare i contenuti video e targetizzare al meglio l’advertising

weborama.jpg

Weborama ha sviluppato Video Intelligence, uno strumento per l’analisi semantica dei contenuti video, che si rivolge principalmente ai player del mercato televisivo, in particolare nel settore delle connected TV e dei VOD, ma anche ai publisher web.

Usando il Natural Language Processing, l’azienda attiva nel mercato adtech punta, con questo strumento, ad aiutare i publisher e gli inserzionisti a targetizzare l’advertising in base al contesto editoriale, aumentandone l’efficacia e migliorandone i risultati.

Video Intelligence, sviluppata dai Data Scientist di Weborama, permette di analizzare i video in italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco e russo e di comprenderne il significato e le implicazioni. Questo rende possibile targetizzare le campagne in base al contenuto, al contesto semantico del video visualizzato, senza necessità di tracciare gli utenti. Video Intelligence è, dunque, una soluzione 100% cookieless e per questo consente di monetizzare l’intera inventory video, indipendentemente dalle impostazioni di privacy degli utenti, spiega l'azienda in un comunicato.

Con questa feature è possibile combinare la precisione del targeting contestuale con l’impatto dei formati InVideo, colpendo l’audience giusta con creatività coinvolgenti e visibili in una modalità di fruizione che presuppone un alto livello di attenzione da parte degli utenti, si legge nel comunicato.

Essenziale per lo sviluppo di questa tecnologia è stata l’acquisizione di Adways, azienda francese specializzata nel video advertising, che da febbraio è entrata a far parte della famiglia di Weborama.


Leggi anche: WEBORAMA PORTA L’INTERATTIVITÀ DEL DIGITALE IN TV CON IL FORMATO PUBBLICITARIO INTERACTIVE MULTISCREEN


“Video Intelligence è rivolta ai player del mercato televisivo, in particolare nel settore in rapida crescita delle connected TV, delle TV non lineari, dei VOD e delle piattaforme, ma anche ai publisher web, per i quali la monetizzazione dell’inventory è un tema sempre più cruciale. La tecnologia sviluppata da Weborama si adatta anche all’analisi dei contenuti audio il cui potenziale, specialmente per quanto riguarda i podcast, è ancora troppo poco sfruttato”, spiega Mykim Chikli, CEO EMEA, Weborama.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI