• Programmatic
  • Engage conference

16/07/2021
di Andrea Di Domenico

“Studiare vuol dire”: Paolo Iabichino firma la nuova pubblicità dell’Università Cattolica

La campagna si svilupperà da luglio a settembre sui media e sui social network

Una studentessa della Cattolica ritratta da Nicolas Tarantino

Una studentessa della Cattolica ritratta da Nicolas Tarantino

Studiare vuol dire”: è questo il claim della nuova campagna pubblicitaria istituzionale dall’Università Cattolica realizzata dal direttore creativo Paolo Iabichino, che torna a collaborare con l’Ateneo dopo averne firmato le campagne del centenario.

Il concept creativo sviluppa una riflessione inedita a partire dal verbo “studiare”, proposto nelle sue molteplici declinazioni di “apprendere”, “conoscere”, “riflettere” e a seguire. Ecco allora che “Studiare vuol dire apprendere, e anche amare”; oppure “Studiare vuol dire conoscere, e anche incontrare”; e ancora: “Studiare vuol dire riflettere, e anche partecipare”. Tutti i verbi a loro volta richiamano una linea narrativa che rimanda a un concetto di università inteso non solo come spazio fisico ma come luogo accogliente in cui l’apprendimento diventa socialità, curiosità, aspirazione, crescita personale.

Obiettivo della campagna, che si avvale delle immagini di Isabella De Maddalena e Nicolas Tarantino, è evocare un’immagine dell’Ateneo come di una istituzione che trasmette conoscenza e nello stesso tempo favorisce l’incontro con l’altro. Lo stesso vale per l’offerta formativa dei suoi cinque campus di Milano, Brescia, Piacenza, Cremona e Roma

La campagna è pianificata da luglio a settembre sulle testate nazionali e locali, sui periodici cartacei e digitali e su tutti i principali social network, accompagnando il periodo delle immatricolazioni.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI