Fondazione Bullone avvia “Voto 10 con riserva”, campagna nazionale di sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) realizzata con il Reparto di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Ospedale Niguarda e ideata con il supporto dell’agenzia creativa Next Different, con il sostegno di Fondazione Guido Venosta e il patrocinio di Fondazione Italia Patria della Bellezza.
L’iniziativa nasce in un contesto in cui, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, il 59% dei casi riguarda la fascia 13-25 anni, con un’età d’esordio sempre più precoce e diagnosi già intorno agli 8-9 anni. La campagna richiama l’attenzione sul fatto che anche l’eccessiva ricerca della performance, l’insoddisfazione costante e l’isolamento possono essere segnali di disturbi alimentari, non sempre riconosciuti per la loro natura psicologica.
“Voto 10 con riserva” mette al centro proprio questa ambivalenza: risultati scolastici o sportivi eccellenti, tradizionalmente letti in chiave positiva, possono diventare un campanello d’allarme se accompagnati da ritiro sociale e pressione crescente sul corpo e sulla performance. L’obiettivo è favorire il riconoscimento precoce del disagio, ricordando che i cambiamenti fisici sono spesso solo la parte visibile di un problema più profondo e che ritardi nella diagnosi e interventi non qualificati possono contribuire alla cronicizzazione della malattia.
La campagna si rivolge in particolare agli adulti che hanno un ruolo quotidiano nella vita dei più giovani, genitori, insegnanti, educatori sportivi, allenatori, operatori educativi, indicati come figure chiave per l’osservazione dei primi segnali e per l’orientamento verso centri di cura qualificati dell’Istituto Superiore di Sanità.
Sul piano media, “Voto 10 con riserva” prevede una pianificazione su TV, metropolitana, affissioni e canali digital, con l’obiettivo di presidiare contesti ad alta visibilità e di intercettare sia i giovani sia gli adulti di riferimento. La campagna si inserisce nel Mese Lilla, dedicato alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, e si collega alla Giornata Nazionale del 15 marzo (Giornata del Fiocchetto Lilla), amplificando il messaggio sulla prevenzione e sull’importanza del riconoscimento precoce.