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05/11/2020
di Simone Freddi

Come si lancia una Bibbia in digitale? Intervista a Viviana Bottalico (Keyformat)

Il Gruppo Editoriale San Paolo ha scelto Keyformat per la campagna digital della nuova edizione della Bibbia. Approfondiamo questo progetto con la managing director dell'agenzia

Ogni prodotto editoriale ha bisogno di una campagna di comunicazione, ma quando si tratta del libro più famoso e diffuso della storia umana le cose si fanno diverse e molto più complicate.

Il Gruppo Editoriale San Paolo ha lavorato per oltre 5 anni a una nuova edizione della Bibbia, caratterizzata da un grande lavoro di ricerca e corredo, sulle fonti, sulle ricerche storiche e soprattutto sulla guida e supporto alla lettura.

Rendere tutto questo comunicabile e diffuso nel terzo millennio dominato dalla tecnologia e caratterizzato dai comportamenti digitali non è semplice e rappresenta anche una mossa innovativa e coraggiosa da parte dell’editore.

Keyformat, web agency milanese con oltre 20 anni di esperienza e che aveva già affiancato l’Editrice San Paolo in alcune piccole campagne, ha ricevuto l’incarico di curare il lancio della nuova Bibbia - Scrutate le scritture.

KeyFormat ha quindi progettato una strategia cross-channel che ha messo in campo molti strumenti, tra cui: social ads, direct email mktg, Google search & display, influencer marketing, partnership sul fronte social con editori di primo livello e link building.

«La sfida vera», racconta Viviana Bottalico, managing director di Keyformat, che abbiamo intervistato sul progetto (il video è in cima all'articolo), «passato il primo momento reverenziale nei confronti di un tema del genere, è stata rappresentata dalla necessità di coordinare la progettualità con le azioni messe in campo dal Gruppo Editoriale, già attivo con un'operazione sul fronte digital con un proprio piano d’azione, vista la loro dimestichezza non banale con queste operazioni».

«Inoltre - prosegue Bottalico -, ci siamo dovuti confrontare con la scelta di influencer che dovevano essere rappresentativi, ma proprio per questo rischiavano di essere distonici con gli ambienti in cui il loro messaggio doveva essere diffuso. E capire così come usare la preparazione sul tema di alcuni personaggi ma al contempo indirizzarla verso l’uso sul web e nei social. E qui la sorpresa è stata grande, nello scoprire persone capaci di parlare “digitalese” oppure nel conoscere grandi studiosi di questioni molto complesse riuscire a essere semplici, affabili, comprensibili. Certo la responsabilità di operare tagli e revisioni su dichiarazioni e contenuti di questa levatura è stata grandissima. Ma il risultato è stato sorprendente e lo potete vedere tradotto in clip video».

L’intero progetto è distinto in tre fasi, teaser, lancio e mantenimento, su un arco temporale di sei mesi. Il Gruppo Editoriale San Paolo è leader nel settore religioso e vuole confermare sempre di più la sua leadership in questo segmento di mercato. 

La campagna è partita all’inizio di ottobre con la prima fase, quella di teaser, concentrandosi sul sito http://unicalmondo.com e i corrispondenti canali social sulle piattaforme Facebook e Instagram. Mentre dal 20 ottobre, giorno del lancio ufficiale, sono attive tutte le azioni della campagna. 

«Con questa operazione - conclude Bottalico - mi sono trovata a confrontarmi con un mondo e con persone che non sono i soliti direttori marketing o responsabili comunicazione, ma con esponenti di un progetto molto più ambizioso e complesso. E sono contenta di essere riuscita a misurarmi con loro, di conoscere persone come don Marco Pozza, il parroco del carcere di Padova scrittore e teologo, don Luigi Maria Epicoco, fresco autore di un libro a quattro mani con Papa Francesco per le Edizioni San Paolo. Per non parlare del cardinale Ravasi, un uomo dalla cultura spropositata ma anche un uomo di televisione e comunicazione, e di molti altri ancora».
 

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