di Andrea Di Domenico

Gin Mare sceglie St.John’s e debutta con The Martender: la mixology prende vita dal ritmo delle onde

Al Moebius di Milano il primo progetto con l’agenzia di comunicazione milanese: una macchina trasforma il moto ondoso in impulso per la creazione del cocktail

Il Moebius di Milano ha ospitato l’esordio di The Martender, il nuovo progetto esperienziale firmato Gin Mare.

L’iniziativa, molto partecipata e dal forte impatto scenografico, ha segnato anche l’avvio della collaborazione tra il brand e l’agenzia milanese St. John’s, che insieme a Very Food - la unit dedicata al Food & Beverage - ha sviluppato questo primo progetto dopo l’acquisizione del cliente a seguito di gara. Un debutto che rappresenta il primo passo di un più ampio piano di comunicazione che sarà sviluppato nei prossimi mesi.

Un momento dell'evento

Al centro dell’evento, The Martender: una macchina scenica concepita come una “scultura cinetica” in cui è il mare stesso a diventare protagonista della mioxology. L’installazione si basa infatti su un meccanismo che traduce il movimento reale delle onde in un impulso capace di attivare la preparazione del cocktail.

Il funzionamento, hanno spiegato gli organizzatori, parte da una boa posizionata nel Mediterraneo, che rileva il moto ondoso e lo trasmette in tempo reale. Quando l’onda supera una determinata soglia, il sistema si attiva: la bottiglia di Gin Mare si inclina e versa il distillato con un movimento fluido, ispirato proprio al ritmo del mare. A completare il drink interviene poi il bartender, che aggiunge acqua tonica e il rametto di rosmarino, firma distintiva del Mare Tonic.

L’esperienza proposta al Moebius – settimo nella classifica The World’s 50 Best Bars 2025 – ha unito così tecnologia, ritualità e storytelling. Il concept riflette il posizionamento di Gin Mare, fortemente legato alla cultura mediterranea, alla convivialità e alla condivisione.

Durante la serata, gli ospiti hanno potuto vivere questo racconto anche attraverso una drink list dedicata, pensata per valorizzare le botaniche e l’identità del brand, in un percorso sensoriale coerente con il concept dell’attivazione.

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