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21/07/2022
di Alessandra La Rosa

I Mille cresce: +27% il fatturato nel primo semestre 2022. Scalapay e Sofidel entrano nel portfolio clienti

Crescita per le due controllate Bea e Uasabi, che le porterà a superare, a fine anno, l’obiettivo del milione di fatturato ciascuna. In autunno la trasformazione in Società Benefit

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Il 2022 continua ad essere un anno “in positivo” per l’agenzia creativa e studio di design indipendente I Mille: i risultati più che positivi del Q1 sono stati confermati anche nei mesi seguenti.

Il bilancio di metà anno della società infatti si è chiuso segnando un +27%, percentuale che va a sommarsi agli ottimi risultati raggiunti anche dalle due controllate italiane: sia Bea - Be a media company (che si occupa di corporate storytelling) che Uasabi (l’agenzia creativa dedicata alle next gen) stanno tracciando una crescita significativa, spiega il gruppo in una nota, che le porterà a superare, a fine anno, l’obiettivo del milione di fatturato ciascuna.

Se il CEO Paolo Pascolo aveva ipotizzato, per I Mille Italia, il raggiungimento degli 8 milioni di fatturato a fine dicembre e, per il gruppo, una crescita complessiva del 35%, i numeri che hanno caratterizzato il primo semestre del 2022 spianano la strada verso l’ottenimento di risultati molto vicini alle aspettative.


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Si tratta di una crescita che vede tra le sue cause anche un importante fattore di organizzazione interna, che ha reso più efficace la distribuzione del lavoro e le relazioni con i clienti: la divisione de I Mille in due vertical distinti, che valorizzano le caratteristiche e le inclinazioni delle singole persone.

Presentato ufficialmente a fine aprile, ma frutto di un processo nato internamente già mesi prima, il nuovo assetto dell’agenzia, che oggi è composta dalle due business unit Agency (per la pubblicità, la creatività e la comunicazione) e Studio (per il design e il branding), ha permesso di posizionarsi in maniera più chiara sul mercato, sia italiano che internazionale, mostrando quindi in maniera più netta a clienti vecchi e nuovi qual è l’offerta dei servizi e quali sono le skill presenti all’interno del team di ogni vertical, spiega la società. Un nuovo assetto che ha contribuito a rafforzare e consolidare la relazione con clienti ormai storici, come Barilla, ITAS o Enel, e a porre le basi per partnership fruttuose con brand new-entry nel portafoglio clienti, come Sofidel, Hilti e Scalapay.

In autunno la trasformazione in Società Benefit

Nella seconda parte dell’anno ci sarà una novità per l’agenzia: il percorso che la porterà a trasformarsi in Società Benefit. Si tratta di un nuovo modello di società che prevede l’impegno a creare valore economico, ma prestando attenzione in misura uguale tanto al business quanto al bene sociale ed ambientale.


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"La scelta di diventare Società Benefit è il frutto di un approfondito ragionamento sui valori della nostra agenzia – spiega Paolo Pascolo, CEO de I Mille –. Ci siamo fatti guidare da una visione sistemica e di lungo periodo sulle responsabilità che le imprese oggi hanno e su come queste cambiano in base alle nuove esigenze in questo mondo in continua evoluzione. Senza dubbio il nostro obiettivo continua ad essere quello di produrre valore economico, creare lavoro e offrire ai nostri clienti i servizi con la qualità per cui ormai ci conoscono, ma vogliamo impegnarci a farlo in maniera più consapevole, tenendo conto anche del nostro impatto sull’ambiente e sulla società che ci circonda, per contribuire al bene comune e provare ogni giorno a rendere il mondo più responsabile e sostenibile".

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