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15/09/2026
di Simone Freddi

Felice Arborea riparte da Again: una nuova agenzia “senior only” tra Bari e Milano

Dopo il percorso che ha portato Miyagi dentro Monks, il manager torna all'imprenditorialità con una struttura focalizzata sui contenuti. Team ridotti, AI integrata nei processi e l'obiettivo di recuperare un rapporto più diretto e consulenziale con i clienti

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A 29 anni aveva contribuito a creare Miyagi, accompagnandola in un percorso di crescita che l'avrebbe portata prima a diventare un punto di riferimento tra le agenzie indipendenti italiane e poi all'integrazione con Monks. Oggi, Felice Arborea apre un nuovo capitolo imprenditoriale con Again, nuova agenzia di cui è fondatore, amministratore e socio unico.

La scelta del nome contiene già qualcosa del percorso e dell'idea alla base del progetto. “Again” è il tornare a fare impresa, ma anche il tentativo di recuperare un modo di intendere il rapporto tra agenzia e cliente più diretto, consulenziale e costruito intorno alle effettive esigenze delle aziende. 

«L'obiettivo è ricominciare ad avere un ruolo costruttivo e diretto nei confronti del cliente», racconta Arborea a Engage. Again nasce come content agency “senior only”, con team snelli composti da professionalità di elevata esperienza. L'offerta si muove tra strategia, content e digital experience, con un focus sulla content strategy e sulla produzione.

Da Miyagi ad Again

Per Arborea è la seconda esperienza imprenditoriale. Miyagi, nata a Milano nel 2013, aveva costruito il proprio posizionamento sull'integrazione tra strategia, creatività e produzione. Nel 2021 l'agenzia è entrata nel perimetro di S4Capital attraverso la combinazione con Media.Monks; nel 2023 è diventata Media.Monks Milan, poi Monks nell'ambito del rebranding globale del gruppo.

«Quello che abbiamo costruito con Miyagi è stato stupendo. Abbiamo avuto una crescita verticale e siamo stati anche fortunati a farlo nel momento giusto: nel content marketing e nella produzione di video brevi, in quegli anni, eravamo una delle agenzie di riferimento», ricorda Arborea.

Ripartire oggi significa però confrontarsi con un mercato molto diverso. «È cambiato tutto: il rapporto con il cliente, il rapporto con i contenuti, il modo stesso in cui si creano. Ma credo ci sia ancora spazio per rinnovare e mettere la testa su un modello nuovo, che si differenzi da quelli che vediamo sul mercato».

“Your Agency Again”: ripartire dalle esigenze del cliente

Il manifesto di Again è “Strategic, Relevant, Cultural, Your Agency Again” e proprio il ritorno a un rapporto più consulenziale con il cliente e rappresenta uno dei cardini del progetto.

Un rapporto basato su trasparenza, crescita reciproca, relazioni autentiche e intelligenza emotiva.

Again vuole provare a ribaltare la prospettiva: partire dagli obiettivi dell'azienda e mettere a disposizione esperienza e capacità consulenziale per individuare, di volta in volta, la risposta più adatta.

L'idea, insomma, è che siano gli obiettivi a determinare strumenti e tecnologie da utilizzare, e non il contrario.

Team senior e AI integrata nei processi

Again punta quindi su team ridotti e molto senior, anche per rispondere alla crescente pressione su tempi e budget. «Non più mega team che vadano a giustificare un budget, ma team molto più ristretti e super senior. Continuo a pensare che siano la seniority e la qualità del lavoro a permettere al cliente di avere output qualitativamente alti, risparmiando in termini di tempo e budget».

L'intelligenza artificiale è allo stesso tempo una componente strutturale del modello. Again sintetizza il proprio approccio nella formula “Based On Human”: l'AI viene utilizzata lungo il processo, dall'analisi e dalla strategia fino alla creatività e alla produzione, ma gli output sono sempre verificati e finalizzati dalle professionalità coinvolte.

«Ormai non diciamo: “Per questo progetto utilizzeremo l'AI”. Diamo per scontato che faccia parte del nostro processo», spiega Arborea. L'idea non è dunque presentare l'intelligenza artificiale come elemento distintivo in sé, ma utilizzarla quando e dove può contribuire alla qualità e all'efficienza del lavoro.

Da Bari, guardando anche a Milano

Again avrà due sedi: Bari sarà il cuore strategico e creativo dell'agenzia, Milano il motore commerciale. Una geografia che riflette anche il percorso personale di Arborea. «A 26 anni, durante una delle prime lezioni del Master in Marketing e Comunicazione mi chiesero cosa avrei voluto fare. Risposi: avere un'agenzia di comunicazione entro i miei 30 anni. Possibilmente  a Bari. L'agenzia entro i 30 anni l'ho avuta, Miyagi. Questa volta raggiungo il secondo obiettivo». Per Arborea la Puglia rappresenta «un fortissimo contenitore culturale e di talenti», mentre Milano resta «la capitale della comunicazione italiana» e la città in cui ha costruito gran parte del proprio network professionale. La scelta di Bari punta a costruire qualcosa di valore per il territorio, intercettando professionalità e opportunità di business, senza rinunciare a un mercato che, per sua natura, non ha più confini geografici rigidi. «Vorrei cercare risorse anche in Puglia  semplicemente perché credo di poter attingere a un bacino di professionisti pronti a confrontarsi e a farsi notare a livello nazionale. Magari riuscendo a intercettare queste risorse prima che scelgano di trasferirsi  a Milano».

Il nuovo progetto sarà presentato anche allo Storytelling Festival, in programma il 16 e 17 ottobre al Teatro Piccinni di Bari, ideato da Cristiano Carriero e prodotto da La Content. Il tema scelto da Arborea per il suo intervento, “Rewrite Tomorrow. La stimolante condanna alla scomodità.", richiama un altro concetto alla base di Again: la necessità di tornare a , mettere in discussione trend e pattern consolidati.

«Dalla scomodità scaturisce l’energia e la voglia di fare qualcosa di nuovo. Vorrei che Again. e i nostri clienti riuscissero ad avere una voce distintiva, capace di emergere rispetto a quello che vediamo tutti i giorni», conclude Arborea. 

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