21/04/2020

Agency Pitch: la gestione delle gare di agenzie anche in smart working

Le agenzie pubblicitarie hanno le competenze per rispondere ai brief da remoto. I criteri di pitch management & agency selection nel settore creativo secondo VA Consulting

Mai come in questo momento di emergenza Covid-19, brand, manager, agenzie, media, consulenti, l’industria pubblicitaria intera, stanno subendo immensi cambiamenti, attuando delle vere e proprie rivoluzioni nel loro singolo modo di operare. Alla luce dei recenti stravolgimenti internazionali, i soggetti coinvolti nei modelli di business adv sono costretti a riparametrare le strategie di approccio alla produzione. In molti hanno accettato la sfida, accogliendo modelli produttivi alternativi: girare in sicurezza e da remoto, sfruttare il materiale già girato, garantire l’on air di spot efficaci e valoriali per presidiare la tv, quale mezzo migliore per raggiungere un buon tasso di penetrazione negli ascolti. Per quanto invece riguarda le gare, è possibile affrontare i pitch da remoto? Agenzie e advertiser si rivelano più che disposti ad affrontare la selezione e a non ricondurre dunque i processi a data da destinarsi. “Le tecnologie e le modalità operative acquisite ad oggi sono in grado di supportarci nella gestione dei brief da remoto. Importante sarà inoltre semplificare i modelli di business a supporto delle gare per ottimizzare le tempistiche di chiusura”, afferma Alessandro Arbitrio, Ceo di VA Consulting, società specializzata in production advisory & cost control. “In qualità anche di client-agency relationship manager è importante capire in che modo supportare il marketing nella scelta delle agenzie da coinvolgere in gara, ma è altrettanto fondamentale garantire un processo fluido e trasparente per ottenere la proposta più adeguata, coerentemente con i benchmark di mercato, soprattutto in questo momento di crisi globale­­­­” continua Arbitrio. “A causa del riallocamento degli investimenti precedentemente destinati alle produzioni ATL in piani di recupero, stiamo riscontrando un significativo aumento delle gare di agenzia su nuovi progetti pubblicitari nell’area digital e social. Strategia condivisa anche per le aziende che ante-COVID19 avevano pianificato la realizzazione di eventi o la partecipazione alle fiere”. “D’altro canto tra streaming, ecommerce, fruizione digitale delle news, il numero di persone che accedono ai social media è in netto aumento in tutte le fasce d’età e il nostro ruolo di advisory & cost consultant è anche quello di supportare il cliente nella gestione dei budget e in un loro strategico contenimento” conclude Alessandro Arbitrio.

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