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08/04/2026
di Caterina Varpi

Loyalty: Advice Group lancia la nuova Business Unit FMCG

Con la nuova divisione, Advice punta ad aiutare i brand a riconquistare il cliente finale, integrare i canali e accelerare la costruzione di community proprietarie

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Advice Group, martech company italiana attiva nella loyalty, ha presentato la nuova Business Unit FMCG che nasce per rispondere all'evoluzione del settore del largo consumo, aiutando le aziende nella gestione dei dati per conoscere i consumatori.

Il settore del largo consumo (FMCG), infatti, è entrato in una nuova era, spinto da un consumatore sempre più ibrido nella relazione con i brand, dall’espansione dei canali di vendita digitali e dal primato dello smartphone, che oggi genera il 65% delle transazioni globali (rilevazioni Statista Market Insights e report GSMA). Tuttavia, questa crescita digitale espone i brand a un rischio strutturale: la perdita di controllo sull'ultimo miglio verso il consumatore, sia nel canale fisico, dove le promozioni tradizionali non restituiscono dati, sia nel digitale, dove marketplace e delivery monopolizzano la conoscenza e la monetizzazione dell’utente finale, come nel caso del retail media.


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In questo scenario, la nuova Business Unit FMCG di Advice Group nasce per restituire ai brand la proprietà del dato, oggi asset strategico per tornare a guidare la relazione con il proprio cliente. Attraverso modelli omnicanale, data-driven e community-centric, la BU risponde alla crescente complessità dell’identificazione dell’utente sui diversi touchpoint e permette alle aziende di ridurre la distanza tra il brand e i suoi consumatori scavalcando l'intermediazione di distributori e importatori nel caso di attività cross-countries. L’obiettivo è duplice: costruire customer base proprietarie tramite strategie di continuous engagement e loyalty data-driven, e valorizzare i punti vendita indiretti, abilitando al contempo canali di vendita diretta. Un approccio end-to-end che collega retail, ecommerce, q-commerce e marketplace, colmando il gap tra lo scaffale fisico e la velocità del digitale con soluzioni agili e pacchetti chiusi pensati per stare al passo con il ritmo del consumatore contemporaneo.

«Il FMCG è diventato un ecosistema distribuito, dove il cliente si muove in modo non lineare tra fisico e digitale e i brand non possono più permettersi di dipendere solo dai retailer per conoscere chi acquista i loro prodotti», commenta Fulvio Furbatto, CEO & Founder di Advice Group. «Dopo aver realizzato nella prima decade del duemila le prime digital collection con clienti come Lavazza e Barilla, con questa nuova BU vogliamo aiutare le aziende a creare community proprietarie e a trasformare ogni canale in un’occasione di relazione, dalla prima interazione a scaffale fino al momento del consumo, sovvertendo il paradigma: dal prodotto alla persona e viceversa».


Nel seguente video, Fulvio Furbatto di Advice Group e Martina Salpietro di A2A Energia raccontano come la Ghost Loyalty stia ridefinendo il concetto di fidelizzazione:


Un modello grazie a cui Advice ha supportato Bauli nella realizzazione di attività concorsuali esperienziali legate al prodotto sia nell'everyday che nel seasonal, Veralab, autentico caso digital-native capace di conquistare anche il retail fisico, e Solinda Peviani, che attraverso una strategia di engagement continuativa ha saputo consolidare un’abitudine di interazione con la propria customer base. In questi progetti, Advice punta sull’identificazione del cliente lungo l’intero ciclo di vita, trasformando le singole campagne in esperienze che generano dati, relazione e valore nel tempo capaci di massimizzare il customer lifetime value. 

Accanto allo sviluppo sul mercato domestico, la BU integra anche un servizio di advisory dedicato all’espansione internazionale delle aziende FMCG che possono essere supportate in percorsi di crescita soprattutto in Sud Europa e in Spagna, dove Advice ha aperto le sue operation, adattando strategie, posizionamento e modelli di relazione ai contesti locali.

Un ruolo chiave in questo percorso è svolto da Lorenzo Tersi, expert partner  di Advice, fondatore e CEO di LT Wine & Food Advisory, con una lunga esperienza nello sviluppo internazionale delle imprese della wine & food industry che dichiara: «Internazionalizzare oggi non significa solo esportare prodotti, ma costruire relazioni autentiche con nuovi consumatori valorizzando la propria identità e il posizionamento, creando modelli di customer engagement coerenti con le specificità di ogni mercato. Senza il controllo del dato e della relazione, il brand resta condizionato dalle dinamiche di importatori e distributori; servono strumenti per esportare non solo il prodotto, ma l'identità di marca».

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