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28/01/2021
di Cosimo Vestito

DoubleVerify lancia i Brand Suitability Tiers, dedicati a inserzionisti ed editori

Il prodotto permetterà alle aziende di bilanciare la protezione della loro reputazione e lo scaling delle campagne, mentre gli editori avranno la possibilità di massimizzare il rendimento dei contenuti di qualità

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DoubleVerify ha lanciato i Brand Suitability Tiers per inserzionisti ed editori. Evoluzione della soluzione Brand Safety & Sustainability della società martech, sono stati annunciati per la prima volta a novembre 2020.

Per gli inserzionisti, i Brand Suitability Tiers offrono 13 categorie di contenuti suddivisi in tre livelli di rischio. Il “rischio” del contenuto è determinato sia dal tipo di contenuto che dall'argomento. Questo approccio alla classificazione dei contenuti consente ai marchi di applicare strategie di esclusione più raffinate, preservando al contempo lo scaling della campagna pubblicitaria - ad esempio, inserendo la pubblicità accanto a news attendibili, evitando argomenti sensibili in contenuti non professionali o User-Generated-Contents (UCG). Nel complesso, i clienti potranno usufruire di 89 nuove impostazioni uniche di Brand Safety & Suitability, ottenendo la copertura più completa e flessibile disponibile sul mercato.


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Lato offerta, la soluzione consente agli editori di accedere ai dati e agli insights necessari per analizzare l’inventory e ottimizzare le prestazioni della campagna in relazione alla sua adeguatezza - sia durante che dopo il processo di vendita. Questa totale trasparenza consente una migliore ottimizzazione e allocazione dell’inventory, permettendo ai publisher di massimizzare la monetizzazione della loro offerta. Ad oggi, Double Verify è stata scelta da 110 editori, tra cui più della metà dei primi 100 editori web top-100 di comScore.

Il commento dei manager di DoubleVerify

"In un momento in cui l’allineamento tra brand e contenuti appropriati non è mai stato così importante, il lancio dei Brand Suitability Tiers permette di adeguare i contenuti e il contesto con più sfumature e in un modo più attinente al brand", ha dichiarato Mark Zagorski, CEO di DoubleVerify. "L'ottimizzazione dell’adeguatezza per il brand è solo una parte del nostro lavoro nel garantire che tutte le transazioni digitali siano trasparenti e sicure. Attraverso i Brand Suitability Tiers, d’ora in poi gli inserzionisti saranno in grado di bilanciare attentamente la protezione della brand reputation e lo scaling delle campagne adv, mentre gli editori avranno la possibilità di soddisfare al meglio le aspettative degli inserzionisti e di massimizzare il rendimento dei contenuti di qualità che producono".


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"È fondamentale favorire la collaborazione tra inserzionisti ed editori", ha dichiarato Matt McLaughlin, COO, di DoubleVerify. "Con i Brand Suitability Tiers, gli editori hanno piena trasparenza su come la loro offerta è classificata per categoria e livello di rischio – e ricevono supporto su come allineare meglio la propria inventory con i requisiti e le preferenze degli inserzionisti".

Double Verify, si legge nella nota, è stata la prima società di misurazione e analytics ad adeguare le funzionalità del prodotto agli standard avanzati dal 4A’s Advertising Protection Bureau (APB) e dalla Global Alliance for Responsible Media (GARM) della World Federation of Advertisers (WFA). Queste linee guida mirano a rafforzare le attuali pratiche di sicurezza e sostenibilità del brand e a sviluppare un linguaggio comune tra inserzionisti ed editori.

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